Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine

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dell’ambiente costruito, si intende così sottolineare l’importanza della cultura della costruzione di qualità (alla strega di quanto previsto dalla Dichiarazione di Davos del 2018).

Il capoverso 1 stabilisce i principi dei compiti federali e fornisce una definizione sufficientemente aperta del concetto di cultura della costruzione, ossia l’insieme delle attività umane che trasformano l’ambiente costruito. La cultura della costruzione di qualità è globale, completa e orientata a un’elevata qualità negli interventi sull’ambiente costruito. La definizione segue quindi quella riconosciuta internazionalmente, che è anche alla base della Strategia interdipartimentale della Confederazione per la promozione della cultura della costruzione. Poiché la cultura della costruzione di qualità può essere ottenuta in modi diversi a seconda del contesto, la legge non prevede requisiti per la progettazione né tantomeno istruzioni concrete per la costruzione. La cultura della costruzione di qualità si esprime in un approccio qualitativo all’ambiente costruito, ossia alla sostanza edilizia in generale, al patrimonio costruito e all’archeologia in particolare, nonché alla costruzione contemporanea e alla pianificazione per il futuro. Tutte le attività di pianificazione, progettazione e attuazione che modificano lo spazio sono un’espressione della cultura della costruzione, dal dettaglio artigianale fino alla pianificazione degli insediamenti su vasta scala e alla progettazione paesaggistica. Non si riferiscono esclusivamente alle nuove creazioni, ma anche alle misure di protezione, salvaguardia e conservazione del patrimonio costruito. La cultura della costruzione include tutti i prodotti e i processi legati a queste attività e il suo concetto, di per sé, non fornisce alcuna indicazione sulla qualità dell’ambiente costruito. Solo grazie a una cultura della costruzione di qualità si crea uno spazio antropico di alto livello, in grado sia di soddisfare le mutevoli esigenze della società, sia di salvaguardare le peculiarità storiche. In tedesco il concetto di «hohe Baukultur» (cultura della costruzione di qualità) si è affermato come equivalente dell’espressione francese «culture de du bâti de qualité». Non si tratta di un’idea elitaria di cultura, bensì di standard qualitativi fondamentalmente elevati per gli interventi nell’ambiente costruito. In questo senso globale, la cultura della costruzione di qualità è pluridimensionale e considera in particolare i seguenti fattori:

– governance intesa come buone regole e procedure per gli interventi sullo spazio e in particolare sull’ambiente costruito;

– funzionalità dell’ambiente costruito e degli spazi aperti;

– ambiente, nello specifico la gestione dell’impatto delle costruzioni (nuove e preesistenti) sull’ambiente e sulle risorse;

– economia, con particolare attenzione alla sostenibilità a lungo termine;

– diversità nella società e nell’utilizzo;

– contesto nell’insediamento o nel paesaggio aperto;

– genius loci, così da consentire un legame positivo con i luoghi;

– bellezza quale obiettivo nella concezione di ogni luogo e in tutte le attività di pianificazione e costruzione.

La Confederazione influisce in diversi modi sulla cultura della costruzione in qualità di committente, proprietario, gestore, autorità di regolamentazione e finanziatore. Con la Strategia interdipartimentale per la promozione della cultura della costruzione, per la prima volta il Consiglio federale ha fissato obiettivi qualitativi generali in materia. Il presente articolo prescrive l’obbligo di considerarli nello svolgimento di quei compiti che riguardano attività con incidenza spaziale, ossia dei compiti federali definiti all’articolo 2. La disposizione non introduce nuove procedure, ma precisa che il rispetto dell’ambiente costruito, ossia delle caratteristiche del paesaggio, dell’aspetto degli abitati, dei luoghi storici, delle rarità naturali e dei