Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine

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nazionale in ciascuno di essi e ricevere i relativi finanziamenti per la produzione e la distribuzione93. Nel 2023 è stato rivisto un accordo di coproduzione con il Canada per includere nuovi modelli di distribuzione.

Gli accordi bilaterali sul trasferimento di beni culturali mirano a impedire il commercio illegale di questi beni e a preservare il patrimonio culturale94. Possono essere stipulati solo con gli Stati parte della Convenzione UNESCO del 1970 concernente le misure da adottare per interdire e impedire l’illecita importazione, esportazione e trasferimento di proprietà dei beni culturali. Nel periodo 2021–2024 è stato sottoscritto un accordo con la Turchia.

Gli accordi bilaterali sulle scuole svizzere vengono conclusi in determinati casi, qualora sia necessario risolvere questioni specifiche con lo Stato ospitante95. Tra il 2021 e il 2024 non sono stati stipulati accordi di questo tipo.

La Svizzera intrattiene relazioni particolarmente intense con gli Stati confinanti. Incontra regolarmente le autorità austriache e italiane per discutere della collaborazione reciproca e, nel 2023, ha partecipato al primo incontro dei ministri della cultura di lingua tedesca, organizzato su iniziativa del Lussemburgo.

Promuove inoltre i vincitori dei Premi culturali svizzeri sia in Svizzera che all’estero, dal momento che uno degli obiettivi dei Premi è proprio quello di far conoscere questi operatori culturali e le loro attività.

Infine, può fornire un sostegno mirato a Paesi terzi nel quadro della Strategia in materia di protezione del patrimonio culturale minacciato adottata dal Consiglio Federale. È accaduto ad esempio con l’Ucraina, per proteggere il suo patrimonio culturale in seguito all’aggressione militare da parte della Russia.

Adeguamenti nel periodo 2025–2028

– Cinema: la Svizzera intende rivedere regolarmente gli accordi cinematografici esistenti per tenere conto degli sviluppi tecnici e del cambiamento delle modalità di fruizione (per esempio le serie). Concluderà inoltre accordi di coproduzione cinematografica con nuovi Paesi laddove lo ritiene strategicamente vantaggioso (cfr. n. 5.2.7).

– Trasferimento dei beni culturali: per quanto riguarda gli accordi sul trasferimento dei beni culturali, sarà data priorità agli Stati partner africani, tenendo conto delle peculiarità dei bei culturali di origine coloniale e in collaborazione con la DSC del DFAE (cfr. n. 5.3.1).

– Protezione del patrimonio culturale minacciato: laddove opportuno, la Svizzera sostiene Stati terzi il cui patrimonio è minacciato da eventi naturali o di origine antropica, in virtù dei principi della Strategia in materia di protezione del patrimonio culturale minacciato (cfr. n. 3.4 e 5.3.1).

93 Esistono accordi di coproduzione con la Germania e l'Austria (accordo trilaterale), la Francia, l’Italia, la comunità francofona del Belgio, il Lussemburgo, il Canada e il Messico.

94 Esistono accordi sul trasferimento di beni culturali con l'Italia, la Grecia, la Colombia, l'Egitto, Cipro, la Cina, il Perù e il Messico.

95 Sono stati conclusi accordi con la Colombia e il Messico.