Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)
SGSH chiede se non sarebbe possibile disciplinare negli articoli 44c e 44d le riserve di capacità necessarie per garantire l’assistenza sanitaria.
Spitex sostiene che, nell’ottica della messa a disposizione delle capacità per il trattamento in ambito stazionario di pazienti con malattie altamente infettive, agli altri attori spetti un ruolo fondamentale nello sgravio degli ospedali.
Art. 44d Garanzia delle capacità negli ospedali e nelle altre istituzioni pubbliche o private del settore sanitario
1Sempre che sia necessario per eseguire esami e trattamenti urgenti dal punto di vista medico nonché per curare le malattie legate alla situazione di pericolo, in caso di particolare pericolo per la salute pubblica, per garantire le capacità negli ospedali e nelle altre istituzioni pubbliche o private del settore sanitario i Cantoni possono:
a. vietare o limitare gli esami e i trattamenti non urgenti dal punto di vista medico;
b. prescrivere altri provvedimenti, come lo stoccaggio di una quantità sufficiente di materiale medico importante.
2Al fine di rafforzare i servizi del settore sanitario sollecitati in caso di particolare pericolo per la salute pubblica, i Cantoni finanziano le riserve di capacità necessarie per far fronte ai picchi di attività.
3I Cantoni definiscono le capacità necessarie d’intesa con la Confederazione.
AeG BL, AeG LU, AGGL, AGSG, AGZ, BBV, BEKAG, BüAeV, FMCH, FMH, MedGes BS, MFÄF, PIGS, SGDV, SGED, SGN, SGP, SNM, SMGP, SMVS, SRO, SSAI, SSAPM, SVHA, UNION, VBSAE e VSAO
esigono pagamenti compensativi intercantonali per coprire le perdite di guadagno dei Cantoni che creano o riservano capacità per pazienti di altri Cantoni. BE chiede che sia garantita una ripartizione solidale degli oneri a livello nazionale e che la Confederazione si faccia carico di un impegno di cofinanziamento.
GDK, AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR e
VD chiedono lo stralcio dei capoversi 2 e 3, dato che la competenza dell’assistenza sanitaria spetta ai Cantoni. ZH chiede la soppressione del capoverso 2 e rileva la necessità di definire in modo più chiaro diversi termini ed espressioni.
GDK, AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, VD e VS approvano
l’attribuzione ai Cantoni, sancita dal capoverso 1, della competenza di vietare o limitare gli esami e i trattamenti non urgenti dal punto di vista medico nonché di prescrivere altri provvedimenti qualora la situazione epidemiologica o quella dell’assistenza lo richiedano. Questi attori chiedono inoltre che nel rapporto esplicativo sia stabilito esplicitamente che i Cantoni non necessitano di basi normative a livello cantonale per esercitare i diritti loro attribuiti dall’articolo 44d capoverso 1.
GDK, AG, AI, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, NW, OW, SG, SO, SZ, TG e VD auspicano che eventuali
limitazioni imposte dal Consiglio federale riguardanti gli esami e i trattamenti non urgenti di cui all’articolo 44d siano della minore durata possibile e che la Confederazione possa versare indennizzi agli ospedali coinvolti.
Btvv, Ga-NE, Ga-NW, Ga-VS, GGR, Gastrosuisse, SBCK, SCA e SFGV approvano in particolare
l’articolo 44d capoverso 1 lettera a, secondo cui i Cantoni possono vietare o limitare gli esami e i trattamenti non urgenti dal punto di vista medico.
BE, FR, LU, NE e KAV rammentano che, in caso di direttive vincolanti per gli ospedali e le istituzioni sanitarie in materia di stoccaggio di materiale medico, vanno presi in considerazione i relativi costi ed esigono indicazioni concrete. Economiesuisse e SVV chiedono un adeguamento del capoverso 2 in modo da garantire che tutti i costi derivanti dall’articolo 44d capoverso 1 siano finanziati dai Cantoni. Secondo GRIP e Interpharma, tutti i costi riconducibili allo stoccaggio obbligatorio di materiale medico devono essere rimborsati alle aziende coinvolte.
ABBV, Economiesuisse, GRIP, Interpharma e SVV suggeriscono che quanto previsto dal capoverso 1 lettera b sia attuato in stretta collaborazione con i titolari delle omologazioni, dato che in determinate circostanze si deve poter far fronte ad aumenti repentini della domanda.