Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)
IFIK e IMM esprimono crescenti preoccupazioni riguardo al finanziamento dei compiti dei laboratori di microbiologia delle cinque università svizzere. Il calo delle tariffe combinato all’aumento dei costi d’esercizio determinato dall’attuazione del nuovo disciplinamento in materia di dispositivi medici sta mettendo questi laboratori in grande difficoltà. I laboratori universitari propongono quindi una regolamentazione derogatoria rispetto alla riduzione lineare delle tariffe, che permetta loro di continuare a fornire importanti contributi in fatto di sviluppo, funzioni di riferimento, diagnostica e assistenza sanitaria in Svizzera.
ALETHEIA chiede che questi provvedimenti siano attuati sulla base del loro rapporto costi/benefici.
JUFA approva le compensazioni finanziarie previste per le aziende e si rammarica che queste manchino per le famiglie.
SAMW sottolinea che, prima del verificarsi di una pandemia, è di fondamentale importanza promuovere e conservare in modo duraturo le competenze e le infrastrutture necessarie.
Art. 50 Aiuti finanziari a organizzazioni pubbliche e private
Nei limiti dei crediti stanziati, l’UFSP può concedere aiuti finanziari a organizzazioni pubbliche e private per provvedimenti di interesse pubblico d’importanza nazionale atti a individuare, sorvegliare, prevenire e combattere le malattie trasmissibili e quelle conseguenti.
GDK, AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, OW, SG, SH, TG, TI nonché ABBV, AHS,
GF CH, GRIP, IFIK, Interpharma, PINK CROSS, SBK e SGCH approvano esplicitamente la possibilità di concedere aiuti finanziari anche a organizzazioni impegnate sul fronte delle malattie conseguenti. GE auspica tuttavia che sia precisato che questi aiuti devono essere concessi a organizzazioni che operano sulla base di dati probanti, in modo da evitare trattamenti non consigliabili di malattie croniche come la borreliosi. AHS, PINK CROSS e SGCH sottolineano che bisognerebbe pensare anche alle sequele psichiche a lungo termine. GF CH esorta a prevedere esplicitamente nell’articolo 50 la messa a disposizione di mezzi supplementari per la promozione della salute mentale o per l’assistenza sanitaria in caso di malattie psichiche.
avsga, BAV, BLAV, GSASA, PharmaSuisse, Sphf e SVPh chiedono che la Confederazione possa concedere aiuti finanziari anche per una verifica automatizzata dello stato vaccinale. SPHD e SSPH+ suggeriscono che nell’articolo venga menzionato il sistema d’informazione connesso alla sorveglianza, dato che anche questo deve essere finanziato.
NEK, SGBE, Uni GE e WiBeG ritengono che il sostegno finanziario a organizzazioni pubbliche e private coinvolte nella lotta contro un’epidemia debba essere concesso anche al di fuori del sistema sanitario e citano, a titolo di esempio, il finanziamento di eventuali interventi nelle scuole che permettano di garantire agli alunni il diritto all’istruzione. Viene quindi richiesto un adeguamento in questo senso dell’articolo 50.
AS e LIBERTÉ esigono lo stralcio senza sostituzione dell’articolo. LIBERTÉ afferma che i provvedimenti connessi alla COVID-19 hanno provocato un aumento dell’indebitamento e gravi distorsioni all’economia. In avvenire, il denaro pubblico dovrebbe essere impiegato per servizi pubblici e non per organizzazioni private. MV suggerisce di mantenere il disciplinamento attuale. VB afferma che gli aiuti finanziari alle aziende sono stati oggetto di massicci abusi e rammenta che quattro anni più tardi sono ancora in corso accertamenti giuridici. LB mette in dubbio la necessità di questo articolo.
ABBV, GRIP e Interpharma auspicano che l’articolo sia completato. A loro parere bisognerebbe fare in modo che le organizzazioni che contribuiscono alle strategie nazionali e al raggiungimento degli obiettivi sanitari nazionali, come l’attuazione del programma NAPS, ricevano dall’UFSP le risorse necessarie per adempiere il loro incarico.
VKS nonché GF CH e IFIK si dicono esplicitamente favorevoli alla disposizione proposta nell’avamprogetto.
SBK propone di stralciare dalla frase la condizione «nei limiti dei crediti stanziati».