Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/61: Ordinanza concernente le misure volte a ridurre il consumo di energia elettrica da parte del trasporto di viaggiatori e del trasporto merci ferroviario · 7 pagine

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Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti,

dell’energia e delle comunicazioni DATEC

Ufficio federale dei trasporti UFT UFT

Divisione Politica

29 settembre 2023

Commento al progetto di ordinanza concernente le misure volte a ridurre il consumo di energia elettrica da parte del trasporto di viaggiatori e del trasporto merci ferroviario

Riferimento: BAV-042.54-3/9/4

Dossier:

1 Situazione iniziale

La presente ordinanza si basa sul «modello di gestione dei trasporti pubblici in caso di grave penuria di elettricità», elaborato dal settore dei trasporti pubblici nell’autunno del 2022 con l’obiettivo di garantire il funzionamento del trasporto pubblico conformemente alle esigenze anche in caso di penuria di energia e in particolare di contingentamento. A differenza del modello standard del contingentamento, in cui i grandi consumatori hanno temporaneamente a disposizione una quantità ridotta di energia elettrica, in questo caso la gestione del trasporto pubblico e del trasporto merci ferroviario viene effettuata attraverso una riduzione sovraordinata della prestazione richiesta (riduzione della capacità e dell’offerta) e all’interno di scenari predefiniti che mirano a ridurre il fabbisogno di elettricità. L’obiettivo è quello di evitare che il trasporto pubblico (TP) e il trasporto merci ferroviario non siano più in grado di contribuire all’approvvigionamento del Paese a causa di un contingentamento puntuale o che si verifichino interruzioni a livello delle catene di trasporto, che dipendono dal perfetto coordinamento spaziotemporale tra i diversi vettori coinvolti.

L’ordinanza stabilisce le misure che le imprese del trasporto pubblico e del trasporto merci ferroviario devono applicare nel caso in cui si verificasse una situazione di penuria di energia elettrica.

Rispetto ad altri settori, il trasporto ferroviario in Svizzera trae gran parte dell’energia di trazione dalla propria rete a 16,7 Hz.1 Nonostante ciò implichi che l’energia di trazione è quasi del tutto autonoma rispetto al resto della produzione di elettricità, il funzionamento del trasporto pubblico e del trasporto merci ferroviario richiede energia proveniente dalla rete a 50 Hz; ciò riguarda ad esempio i servizi TIC, gli impianti di sicurezza, le stazioni dedicate al trasporto di viaggiatori, le stazioni di smistamento, di formazione e di ricevimento per il trasporto merci, le centrali d’esercizio o gli impianti di servizio, ma consente anche di garantire la produzione e la distribuzione della corrente di trazione a 16,7 Hz. Anche gli operatori di autolinee e tramvie dipendono da una rete a 50 Hz funzionante, che permetta di disporre di stazioni di rifornimento, fermate, depositi, garage, informare i viaggiatori, ecc.

Il trasporto pubblico può fornire i propri servizi solo se il sistema nel suo complesso può contare su linee non interrotte e su catene di trasporto con un perfetto coordinamento tra i diversi vettori coinvolti (treno, autobus, tram, battello, impianti a fune) in termini logistici e di orari. Anche il trasporto merci dipende da una rete logistica senza interruzioni; ciò implica la disponibilità di un approvvigionamento elettrico continuo dei binari di raccordo e degli impianti di trasbordo ma anche del sistema ferroviario nel suo complesso.

Il modello standard generale del contingentamento, che limita temporaneamente l’acquisto di energia da parte dei grandi consumatori esclusivamente a una percentuale della quantità normalmente richiesta, non può essere applicato né al trasporto pubblico, né al trasporto ferroviario. È infatti importante che le

1 Sulle ferrovie a corrente continua (DC) e a 50 Hz anche la trazione dei treni è alimentata dalla rete a 50 Hz. BAV-D-EEAF3401/147