Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/71: Modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 9 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione

Per quanto riguarda il termine per la messa in atto delle misure, il Cantone FR menziona il fatto che esse potrebbero non venire attuate entro i tempi per far fronte al rischio di possibili penurie nel corso dei prossimi inverni. Tuttavia, le disposizioni temporali contenute nell’articolo 108d consentirebbero di rendere sicura la rete dei servizi di telecomunicazione prima della potenziale introduzione della Comunicazione mobile di sicurezza a banda larga (CMS) in sostituzione della rete radio nazionale di sicurezza Polycom. Considerato che questo nuovo sistema utilizzerebbe in parte le infrastrutture esistenti degli operatori di rete mobile, questo Cantone sottolinea in conclusione che sarà

fondamentale mettere a frutto in maniera coordinata le potenziali sinergie, così da garantire una gestione economica per tutti gli attori implicati.

Carbura ritiene che, benché l’attuazione richieda del tempo, otto anni siano un periodo molto lungo, soprattutto per il servizio telefonico pubblico. Sarebbe dunque consigliabile accorciare questo lasso di tempo di almeno 2 anni. Occorre badare affinché queste lunghe scadenze possano anche

effettivamente essere rispettate.

Swisscom propone di modificare il capoverso nel modo seguente: Le misure per garantire il servizio d’emergenza vanno attuate entro il 31 dicembre 2034, quelle per garantire gli altri servizi entro il 31

dicembre 2037.

Salt propone di modificare il capoverso nel modo seguente: Le misure […] per garantire gli altri servizi entro il 31 dicembre 2034.

Articolo 108d Disposizioni transitorie relative alla modifica del …

Capoverso 2

Il Cantone NE propone che l’UFCOM metta a disposizione dei Cantoni il piano di messa in atto nonché i rapporti intermediari. I Cantoni, in effetti, necessitano di informazioni relative allo Stato di

preparazione dei concessionari di radiocomunicazione mobile al fine di prepararsi al rischio di

interruzione dell’approvvigionamento elettrico.

Swisscom auspica che si scelga la data del 30 giugno 2030 per la lettera a. Per la lettera b,

Swisscom desidererebbe modificare le date come segue: b. presentano annualmente un rapporto intermedio, la prima volta entro il 31 dicembre 2031 e l’ultima entro il 31 dicembre 2037.

4 Altre osservazioni e proposte

Il Cantone BS, il PLR, l’UCS, i concessionari di radiocomunicazione mobile Salt, Sunrise e

Swisscom, Swico, Cellnex, ASUT, Digitalswitzerland, Economiesuisse, Suissedigital e Verein

Schutz vor Strahlung propongono lo svolgimento di colloqui fra gli attori interessati, allo scopo di sviluppare soluzioni alternative.

Le AOSS, Unione delle città svizzere, AICA, i Cantoni GR, JU, OW e UR auspicano che, oltre alla raggiungibilità dei servizi di emergenza da parte della popolazione, anche la comunicazione dati all’interno delle organizzazioni stesse e fra di esse sia possibile in caso di interruzioni di corrente.

Il Cantone NE propone che la comunicazione fra i servizi tecnici dei Cantoni e Comuni coinvolti nell’esercizio di infrastrutture critiche ed essenziali non possa essere limitata dai concessionari di radiocomunicazione mobile.

Il Cantone ZH sostiene che i Cantoni, in qualità di autorità cui spetta l’esecuzione dell’ORNI (cfr.

articolo 17 ORNI), debbano sempre essere informati tempestivamente sulle deroghe temporanee concretamente previste in merito ai valori limite per gli impianti di radiocomunicazione mobile ai sensi dell’ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti.

La ComCom auspica che il Consiglio federale, considerata la rilevanza economica delle infrastrutture di telecomunicazione critiche, rilasci già ora disposizioni in merito al rafforzamento delle reti di

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