Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/83: Modifica della legge sulle poste (LPO) · 8 pagine

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federale delle comunicazioni (UFCOM) decide in merito al diritto al sostegno. I criteri per la concessione della riduzione sul prezzo di distribuzione sono disciplinati nel dettaglio all’articolo 36 OPO.

La Confederazione concede una riduzione sul prezzo di distribuzione per esemplare nella distribuzione regolare di

- quotidiani e settimanali in abbonamento della stampa regionale e locale (art. 16 cpv. 4 lett. a LPO)

- giornali e periodici di organizzazioni senza scopo di lucro ai propri abbonati, membri o donatori (stampa associativa e delle fondazioni [art. 16 cpv. 4 lett. b LPO]).

Le riduzioni sul prezzo di distribuzione sono approvate annualmente dal Consiglio federale. La Confederazione accorda ogni anno un contributo di 30 milioni di franchi alla stampa regionale e locale e 20 milioni di franchi alla stampa associativa e delle fondazioni. I contributi sono gestiti dalla Posta, la quale detrae dalla fattura delle testate con diritto al sostegno la riduzione che spetta loro. Eventuali spese inferiori o superiori sono compensate l’anno successivo (art. 47 OPO).

Hanno diritto a una riduzione per la distribuzione i quotidiani e settimanali in abbonamento con una tiratura media complessiva compresa fra i 1000 e i 40 000 esemplari, che sono pubblicati almeno settimanalmente, sono diffusi prevalentemente in Svizzera, non servono prevalentemente a soddisfare scopi commerciali o a pubblicizzare prodotti e servizi, presentano una parte redazionale di almeno il 50 per cento e sono a pagamento (art. 36 cpv. 1 OPO). Questi non possono appartenere a una rete di edizioni locali con propria testata la cui tiratura media complessiva supera i 100 000 esemplari per edizione (art. 36 cpv. 2 OPO).

Per avere diritto a una riduzione per la distribuzione nella categoria della stampa associativa e delle fondazioni, le pubblicazioni devono essere diffuse prevalentemente in Svizzera, pubblicate almeno trimestralmente, non servire prevalentemente a soddisfare scopi commerciali o a pubblicizzare prodotti e servizi, non essere in maggioranza di proprietà pubblica, essere a pagamento, presentare una parte redazionale di almeno il 50 per cento e una tiratura media compresa fra i 1000 e i 300 000 esemplari per edizione (art. 36 cpv. 3 OPO).

Non hanno diritto al sostegno gli esemplari del recapito mattutino e domenicale.

3.3 Necessità d’intervento e obiettivi

La Commissione riconosce la rilevanza della pluralità mediatica in generale e l’importanza centrale dell’informazione regionale in un sistema federale e in particolare di democrazia diretta. Agli occhi della Commissione, tuttavia, la pluralità dei media è oggi a rischio. Secondo questa, soprattutto gli editori locali e regionali sono alle prese con problemi finanziari poiché i loro introiti pubblicitari sono in forte calo a causa dello spostamento della pubblicità verso il mercato online. Anche la stampa associativa e delle fondazioni deve far fronte a sfide finanziarie. La maggioranza della Commissione sostiene quindi l’idea dell’iniziativa parlamentare che mira a un potenziamento temporaneo del sostegno indiretto alla stampa per la stampa regionale e locale, nonché per la stampa associativa e delle fondazioni. Una minoranza, invece, ritiene che si debba rinunciare ad aumentare la riduzione sul prezzo di distribuzione per la stampa associativa e delle fondazioni. A suo avviso, questo aumento non avrebbe alcun effetto sulla comunicazione delle associazioni e delle organizzazioni con i loro membri. Inoltre, ritiene che la situazione della stampa associativa e delle fondazioni non sia paragonabile alle attuali sfide della stampa regionale e locale.

Secondo la Commissione, tale sostegno è uno strumento collaudato per garantire la pluralità dei media in Svizzera. Essa ritiene che, a causa della diminuzione della diversità nel paesaggio della stampa regionale, sia necessario agire rapidamente e sostiene che l’attuazione di misure di sostegno alternative richieda tempi troppo lunghi. Il potenziamento temporaneo del sostegno indiretto alla stampa costituisce, a suo avviso, una soluzione transitoria adeguata a medio termine per preservare la pluralità mediatica. Il margine di manovra finanziario così creato può essere utilizzato dagli editori più piccoli per affrontare sfide come la trasformazione digitale. Tuttavia, la Commissione vorrebbe astenersi dal disciplinare l’uso concreto dei fondi per i gruppi editoriali. Pertanto, il progetto di legge si basa solo sul testo dell’iniziativa parlamentare e non sulla relativa motivazione.

Il potenziamento temporaneo del sostegno indiretto alla stampa faceva parte del pacchetto di misure a favore dei media (20.038), respinto in occasione della votazione popolare del 13 febbraio 2022 (45,42 % voti a favore). Per le ragioni sopra menzionate, la Commissione ritiene importante includere nella legge sulle poste questa componente del pacchetto di misure a favore dei media.

4 Principi del progetto

La nuova regolamentazione proposta risponde alle preoccupazioni principali dell’iniziativa parlamentare 22.423. Concretamente, il sostegno indiretto alla stampa andrebbe potenziato come segue:

- Il contributo per la distribuzione di giornali e periodici in abbonamento della stampa regionale e locale previsto nella LPO deve essere aumentato. L’aumento del contributo della Confederazione comporta, per i quotidiani e i settimanali in abbonamento aventi diritto, un aumento della riduzione per ciascun esemplare. In questo modo si sgrava finanziariamente la stampa aiutando ad attutire l’impatto degli stravolgimenti dovuti alla digitalizzazione.

- Deve essere aumentato anche il contributo per la distribuzione di pubblicazioni della stampa associativa e delle fondazioni. Anche questa categoria contribuisce al funzionamento del dibattito democratico e promuove la coesione della Svizzera.

- Oggi il sostegno indiretto alla stampa si limita alla distribuzione regolare tramite il canale postale. La Posta fornisce questo servizio a livello nazionale nell’ambito degli obblighi legati al servizio universale. Per i quotidiani e i settimanali in abbonamento il recapito mattutino riveste un’importanza fondamentale per conquistarsi il favore dei lettori. I quotidiani e settimanali che oggi beneficiano di prezzi ridotti distribuiscono complessivamente oltre la metà della tiratura in abbonamento nell’ambito del recapito mattutino; il rapporto tra gli esemplari recapitati nel quadro della distribuzione regolare e quelli del recapito mattutino varia sensibilmente a seconda della testata. Pertanto, è necessario promuovere il recapito mattutino dei quotidiani e settimanali in abbonamento della stampa regionale e locale durante la settimana.

- Queste misure devono essere limitate a un totale di sette anni. Dopo la fase di transizione, queste saranno nuovamente revocate e la promozione indiretta della stampa continuerà al livello attuale.