Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/83: Modifica della legge sulle poste (LPO) · 12 pagine
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Rapporto sugli esiti della consultazione sulla revisione della LPO (ampliamento del sostegno indiretto alla stampa)
Due organizzazioni (Media Forti, SSCM) sostengono la proposta di minoranza esprimendo delle riserve.
Media Forti respinge con forza la sola espansione della distribuzione della stampa cartacea senza un sostegno parallelo dei media online, poiché ciò servirebbe solo a mantenere le strutture e non
rappresenta una politica mediatica orientata al futuro. Contesta che l'espansione del sostegno indiretto alla stampa rappresenti la parte indiscussa del pacchetto di misure a favore dei media che è stato respinto e chiede, da un lato, una destinazione vincolata dei fondi (investimenti nella trasformazione digitale) e, dall'altro, il rispetto obbligatorio dei codici di condotta giornalistici. Le riduzioni sul prezzo di distribuzione vanno allestite in modo decrescente. Inoltre, le organizzazioni per il recapito mattutino dovrebbero rispettare condizioni di lavoro paragonabili a quelle della Posta (v. n. 3.4.2).
La SSCM è favorevole a un ampliamento temporaneo del sostegno alla stampa regionale e locale, al fine di attutire l'impatto della trasformazione digitale. Una volta scaduto il termine, tuttavia, l'attuale riduzione sul prezzo di distribuzione va sostituita da un modello che offra migliori prospettive per un sostegno convergente del giornalismo. Vengono respinti sia lo status quo che l'ampliamento del sostegno alla stampa associativa e delle fondazioni. I fondi così risparmiati dovrebbero poi essere investiti anche per sostenere la distribuzione digitale di prodotti giornalistici con contenuti socialmente rilevanti. Alle organizzazioni per il recapito mattutino notificate bisognerebbe imporre condizioni di lavoro paragonabili a quelle della Posta (v. n. 3.4.2).
Stampa regionale e locale
Dieci rappresentanti della stampa regionale e locale (Bote vom Untersee und Rhein, Tamedia,
Freiämter Regionalzeitungen, Neue Fricktaler Zeitung, Reussbote, Meier + Cie AG Schaffhausen,
Theiler Druck, Freiburger Nachrichten, Wynentaler Blatt, Somedia) accolgono senza riserve la
proposta di maggioranza.
La proposta di maggioranza è sostenuta con riserve da quattro rappresentanti della stampa regionale e locale (L'Agefi, NZZ, ZOM, Bote der Urschweiz). Lo ZOM e il Bote der Urschweiz sono contrari
all'elemento temporale nella definizione di recapito mattutino (v. n. 3.4.1). La casa editrice Nouvelle Agence Economique et Financière SA (editrice del giornale L'Agefi) è favorevole all'adeguamento dei criteri di sostegno affinché in futuro possa essere ammessa anche la stampa specializzata. La NZZ ritiene che il sostegno al recapito mattutino sia di fondamentale importanza: per rimanere competitiva, la stampa quotidiana deve essere consegnata il più presto possibile. Il contemporaneo rafforzamento della distribuzione regolare è considerato delicato perché creerebbe incentivi a passare dal recapito mattutino alla distribuzione regolare, il che potrebbe destabilizzare il sistema del recapito mattutino. La NZZ è favorevole a un sostegno diretto a Presto Presse-Vertriebs AG, che rafforzerebbe il sistema per tutti gli editori. Secondo la NZZ, la proposta di estensione è attualmente l'unica misura in discussione. Nel prosieguo del processo politico, tuttavia, si dovrebbero cercare soluzioni che consentano un sostegno globale a tutti gli attori (comprese le grandi aziende del settore dei media).
L'editore del quotidiano La Regione (Regiopress SA) accoglie in linea di principio la proposta di
minoranza. È favorevole all'aumento del sostegno per la distribuzione regolare, ma non per il recapito mattutino (v. n. 3.3).
Editori di giornali e periodici delle organizzazioni senza scopo di lucro (stampa associativa e delle fondazioni)
Gran parte (13) dei rappresentanti della stampa associativa e delle fondazioni sostengono senza riserve la proposta di maggioranza. L'Associazione svizzera dei proprietari fondiari (APF) critica il limite di tiratura di 300 000 copie in media per ogni edizione nella categoria della stampa associativa e delle fondazioni e ne chiede la revoca.
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