Progetti posto in consultazione e rapporto
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine
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complessivo di circa 372 milioni di franchi (circa 351 mio. fr. per borse di studio e 20 mio. fr. sotto forma di prestiti)89. La Confederazione sostiene i Cantoni per quanto riguarda le spese relative al livello terziario con un contributo forfettario in base alla popolazione residente. Il presupposto è che i Cantoni interessati soddisfino al più tardi entro il termine stabilito i requisiti previsti agli articoli 3, 5–14 e 16 dell’Accordo intercantonale sull’armonizzazione dei criteri per la concessione degli aiuti allo studio (concordato sulle borse di studio).
Il concordato sulle borse di studio, entrato in vigore il 1°marzo 2013, punta ad armonizzare le legislazioni cantonali in questo ambito. A oggi vi hanno aderito 22 Cantoni (che insieme rappresentano il 94 % della popolazione totale) che hanno recepito nella loro legislazione sulle borse di studio i principi e gli standard minimi stabiliti (fase di armonizzazione formale)90. Secondo il concordato, l’importo minimo di una borsa di studio è di 16 000 franchi all’anno per il livello terziario e di 12 000 franchi all’anno per il livello secondario II. Dopo aver adeguato le basi normative, i Cantoni – in particolare quelli che hanno aderito al concordato – hanno avviato l’armonizzazione materiale dei sussidi all’istruzione e hanno emanato raccomandazioni per il calcolo dei sussidi. I Cantoni che intendono rivedere la propria legislazione in materia di borse di studio fanno riferimento a queste raccomandazioni.
Obiettivi
Con la legge sui contributi alle spese dei Cantoni per borse e prestiti di studio nella formazione terziaria (legge sui sussidi all’istruzione) in vigore dal 201691, il nostro Collegio mira a incentivare l’armonizzazione a livello cantonale. I sussidi all’istruzione cantonali agevolano l’accesso alla formazione, assicurano agli studenti condizioni di vita adeguate, permettono di scegliere liberamente il percorso di formazione e quello professionale (oltre che l’istituto di formazione) e promuovono la mobilità. I sussidi federali a favore dei Cantoni per il sostegno al livello terziario permettono quindi di sfruttare meglio i potenziali talenti disponibili in Svizzera e promuovono la parità di trattamento fra gli studenti delle scuole universitarie e quelli della formazione professionale superiore (cfr. n. 1.3.2, obiettivi 4 e 8 degli obiettivi comuni di politica della formazione). I sussidi all’istruzione consentono inoltre di ridurre le interruzioni degli studi dovute a difficoltà finanziarie (cfr. n. 1.3.2, obiettivo 5 degli obiettivi comuni di politica della formazione).
Misure
La Confederazione continuerà a versare ai Cantoni sussidi per le borse di studio e i prestiti al livello terziario nella misura finora prevista e nel rispetto delle disposizioni della legge sui sussidi all’istruzione. Parteciperà inoltre alla copertura dei costi sostenuti dall’ufficio di coordinamento per l’attuazione del concordato presso la CDPE (art. 6). Con la crescente armonizzazione a livello intercantonale dei sussidi all’istruzione e il sostegno garantito dalla Confederazione ai Cantoni per i sussidi alla formazione terziaria, i criteri per la concessione e le basi di calcolo si allineeranno ulteriormente.
89 www.bfs.ch > Trovare statistiche > Formazione e scienza > Finanze del sistema di formazione > Borse di studio e prestiti per la formazione
90 www.edk.ch > Temi > Borse di studio (stato: 13.03.2023)
91 RS 416.0