Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/1: Revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr) · 116 pagine
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Articolo 34 Partecipazione
Cantoni:
AI, AR, AG, BE, BL, BS FR, GL, GR, LU, OW, SH, SO, SZ, TI, TG, UR, VS, ZG, ZH rifiutano questa
disposizione. Consentire agli apprendisti di cambiare percorso formativo a seguito di una decisione spontanea richiede, a seconda della situazione, notevoli sforzi sul piano organizzativo. Il passaggio dovrebbe quindi avvenire, secondo le spiegazioni fornite, verso un percorso formativo che sia strutturato esattamente allo stesso modo per quanto riguarda la ripartizione delle lezioni nei vari semestri. I Cantoni ritengono che tale diritto ´discrezionaleª, inteso come la possibilit‡ di tornare in qualsiasi momento su una decisione gi‡ presa, sia lontano dalla realt‡. I Cantoni ritengono altrettanto impraticabile richiedere una dichiarazione aggiuntiva per poter frequentare un ciclo di formazione, nonostante i candidati si siano gi‡ iscritti formalmente.
NE sottolinea i complessi problemi organizzativi di questa disposizione, che renderebbero impossibile la realizzazione di progetti pilota.
NW respinge tutte le disposizioni della sezione 8 con il commento all’articolo 31.
AI, BE, BL, BS FR, GL, GR, LU, NW, OW, SH, SO, SZ, TI, TG, UR, ZG, ZH affermano che questa
disposizione d‡ l’impressione che la Confederazione voglia impedire i progetti pilota in sÈ.
GE, JU, SG e VD non hanno osservazioni su questa disposizione.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
USS accoglie con favore questa disposizione.
Organizzazioni del settore della formazione
Organizzazioni nazionali
swissuniversities ritiene che il consenso alla partecipazione di allievi e genitori renda pi˘ difficile l’innovazione e chiede un allentamento della disposizione.
CSFP, CSD e TRSP rifiutano questa disposizione. Consentire agli apprendisti di cambiare percorso formativo a seguito di una decisione spontanea richiede, a seconda della situazione, notevoli sforzi sul piano organizzativo. Il passaggio dovrebbe quindi avvenire, secondo le spiegazioni fornite, verso un percorso formativo che sia strutturato esattamente allo stesso modo per quanto riguarda la ripartizione delle lezioni nei vari semestri. I Cantoni ritengono che tale diritto ´discrezionaleª, inteso come la possibilit‡ di tornare in qualsiasi momento su una decisione gi‡ presa, sia lontano dalla realt‡. I Cantoni ritengono altrettanto impraticabile richiedere una dichiarazione aggiuntiva per poter frequentare un ciclo di formazione, nonostante i candidati si siano gi‡ iscritti formalmente. CSFP, CSD e TRSP osservano che questa disposizione d‡ l’impressione che la Confederazione voglia impedire i progetti pilota in sÈ.
Organizzazioni delle scuole del livello secondario II e delle SUP
BFH ritiene che il consenso degli allievi o dei genitori renda pi˘ difficile l’innovazione e chiede un allentamento della disposizione.