Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/1: Revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr) · 116 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 48Fedlex · Rapporto sui risultati
CSFP, CSD e TRSP respingono la norma secondo cui la domanda deve essere presentata da almeno due Cantoni, ognuno dei quali curer‡ lo svolgimento del progetto in almeno una scuola. Questo requisito impedisce e ritarda l’impegno proattivo delle scuole.
Organizzazioni delle scuole del livello secondario II e delle SUP
BFH ritiene che l’obbligo di presentazione delle domande da parte di almeno due Cantoni renda pi˘ difficile lo sviluppo dei progetti pilota.
BZT ritiene che la disposizione del capoverso 2 sia un inutile ostacolo all’innovazione e propone e lo stesso adeguamento di USI ed economiesuisse (vedi sopra).
BSA ritiene che la norma di cui al capoverso 2 ritardi e impedisca l’impegno proattivo delle scuole.
Organizzazioni dell’economia
SAVOIRSOCIAL e Centre Patronal respingono la norma secondo cui un progetto pilota Ë possibile solo se la domanda viene presentata da almeno due Cantoni ognuno dei quali curer‡ lo svolgimento del progetto in almeno una scuola. Questo requisito impedisce e ritarda l’impegno proattivo delle scuole.
HotellerieSuisse e SSIC respingono la disposizione del capoverso 2 come un ostacolo all’innovazione e propongono la stessa modifica di USI (vedi sopra). SSIC aggiunge che in passato grazie al margine di manovra offerto dai progetti pilota sono stati sviluppati nuovi approcci molto interessanti e di successo che si sono rivelati importanti per l’attrattiva della maturit‡ professionale.
OdASantÈ, H+ e Spitex Svizzera ritengono troppo restrittivo il numero minimo di Cantoni (cpv. 2) per la presentazione della domanda.
Swissmem ritiene che la disposizione di cui al capoverso 2 sia un ostacolo all’innovazione e non ne vede il valore aggiunto. Anche dai progetti pilota realizzati in un solo Cantone e in una sola scuola si possono trarre preziosi risultati.
Altri
IHZ respinge la disposizione e propone di eliminare l’articolo 32 o di formularlo in modo tale che i singoli Cantoni possano presentare domande per progetti pilota. La restrizione secondo cui la domanda deve essere presentata da almeno due Cantoni Ë un inutile ostacolo al federalismo sperimentale. IHZ comprende che la partecipazione di più scuole a un progetto pilota favorisce l’acquisizione di conoscenze. Tuttavia, per non limitare i progetti, sarebbe meglio che alcuni Cantoni possano presentare una domanda e che altri Cantoni possano unirsi al progetto.
Articolo 33 Ordinanze della SEFRI sui progetti pilota
Cantoni
AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, LU, NE, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH
respingono l’obbligo per la SEFRI di emanare un’ordinanza. In molti casi l’obbligo di emanare un’ordinanza per i progetti pilota puÚ essere giustificato dalle conseguenze di vasta portata. Tuttavia, non Ë questo delle modalit‡ formative della MP, altamente regolamentate. Inoltre, i progetti pilota nell’ambito della MP non hanno conseguenze finanziarie per la Confederazione. Non Ë chiaro perchÈ la Confederazione dovrebbe imporre ai Cantoni, in tali circostanze, un obbligo di ordinanza. 48/116