Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/100: Pacchetto di ordinanze agricole 2025 · 85 pagine
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1 Ordinanza del DEFR sull’agricoltura biologica, RS 910.181
1.1 Situazione iniziale
L’ordinanza del DEFR sull’agricoltura biologica disciplina i dettagli tecnici relativi a vari ambiti dell’ordinanza sull’agricoltura biologica (RS 910.18), come per esempio i concimi e i prodotti fitosanitari autorizzati, gli additivi e le sostanze ausiliarie ammessi per le derrate alimentari nonché le misure per garantire l’adempimento delle disposizioni dell'ordinanza sull'agricoltura biologica all’atto dell’importazione.
Conformemente all’allegato 9 dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli (RS 0.916.026.81), le disposizioni dell’ordinanza del DEFR sono riconosciute equivalenti a quelle vigenti nell’UE.
Il 1° gennaio 2022 nell’UE è entrato in vigore il nuovo regolamento (UE) 2018/8481 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici. La Svizzera e la Commissione UE hanno avviato un processo per verificare l'equivalenza delle disposizioni legali e amministrative pertinenti con l'obiettivo di aggiornare l'allegato 9 dell'Accordo agricolo. In tale processo il DEFR intende eliminare discrepanze critiche rispetto alla legislazione dell'UE sulla produzione biologica.
1.2 Sintesi delle principali modifiche
A partire dal 1° gennaio 2026 le pratiche con resina scambiatrice di ioni e adsorbente saranno ammesse soltanto nella preparazione di alimenti per lattanti e di proseguimento nonché di alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia e nella deacidificazione parziale del succo di pera per la fabbricazione di miele di pere.
1.3 Commento ai singoli articoli
Articolo 3d
Nel corso degli anni e in relazione a diverse applicazioni l'EGTOP (Expert Group for Technical advice on Organic Production dell'UE) ha valutato a più riprese il trattamento dei prodotti biologici con la tecnologia di scambio di ioni, giungendo sempre alla conclusione che esso non è conforme agli obiettivi e ai principi della produzione biologica, poiché l'elevato grado di purezza delle sostanze prodotte potrebbe ingannare il consumatore sulla reale natura del prodotto. L'uso della tecnologia di scambio di ioni è autorizzato nell'UE dal 2023 soltanto nella preparazione di alimenti per lattanti e di proseguimento nonché di alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia.
Grazie ai termini di transizione concessi negli scorsi anni, gli attori della filiera biologica svizzera interessati dal divieto di cui all'articolo 3d dell’ordinanza del DEFR sull’agricoltura biologica hanno potuto vagliare alternative alle pratiche con resina scambiatrice di ioni e adsorbente.
Nella fabbricazione del miele di pere biologico della marca Birnel viene effettuata una deacidificazione parziale utilizzando la tecnologia di scambio di ioni al fine di ottenere le proprietà desiderate del prodotto. Per fabbricare questo prodotto vengono utilizzate prevalentemente pere provenienti da alberi da frutto ad alto fusto. Secondo le informazioni disponibili, questo mercato assorbe la produzione di circa 3000 alberi da frutto ad alto fusto che producono pere da sidro. Sempre secondo tali informazioni, il
1 Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, GU L 150 del 14.6.2018, pag. 1; modificato da ultimo dal regolamento delegato (UE) 2023/207, GU L 29 del 1.2.2023, pag. 6.