Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/103: Modifica dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale per quanto riguarda le deroghe al divieto di circolazione domenicale e notturna e i permessi per i trasporti eccezionali e le manifestazioni sportive motoristiche nonché messa in vigore parziale di una modifica della legge federale sulla circolazione stradale. · 56 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
N. fascicolo: ASTRA-24-18.1-61/16
• Centre Patronal osserva che l’espressione «merci deperibili» è troppo vaga e soggetta a
interpretazione. Sarebbe compito delle autorità di controllo, in particolare della polizia, decidere caso per caso cosa rientri in questa categoria e cosa no, il che non è realistico. Questo punto andrebbe chiarito.
• auto-svizzera appoggia la formulazione di «merci deperibili». Ai fini dell’esecuzione occorre
però stabilire le merci da trasportare accettate in un registro o eventualmente in una direttiva.
• Secondo USAM, l’estensione della deroga alle merci deperibili che devono essere lavorate
velocemente come i fiori recisi è da accogliere con favore in un’ottica di uguaglianza giuridica. Per garantire la certezza del diritto occorrerebbe tuttavia valutare l’eventualità di definire quali siano le merci considerate «deperibili».
• CSS osserva che la normativa proposta rispecchia la volontà del Parlamento.
• Swiss Retail Federation appoggia l’estensione della deroga per i fiori recisi a tutte le merci
deperibili. Ai fini dell’esecuzione si deve tuttavia garantire una chiara separazione tra merci deperibili e prodotti che non ricadono sotto l’articolo 91a capoverso 1 leggera g.
• CCIG appoggia la normativa derogatoria in materia di circolazione domenicale e notturna
prevista dal disegno per le merci deperibili, nella misura in cui quest’estensione elimina una disparità di trattamento. Vi sono in effetti merci deperibili che non beneficiano attualmente di alcuna deroga benché richiedano una consegna rapida. La nuova formulazione proposta, più ampia e priva di un’elencazione esaustiva delle merci interessate, offre un’apprezzata
flessibilità, che consente di prendere meglio in considerazione la varietà delle merci deperibili e garantisce così parità di trattamento ai diversi settori economici.
• VS riporta che, secondo l’SCN, questa nuova normativa è assolutamente opportuna, in quanto
capita sempre più spesso di dover trasportare merci deperibili che devono essere lavorate immediatamente, per esempio frattaglie, siero di latte o talvolta anche cereali. L’espressione «i trasporti di merci deperibili che devono essere consumate, lavorate e immagazzinate entro un giorno» lascia tuttavia un ampio margine di interpretazione, che rende difficile all’autorità competente fornire informazioni e determinare le merci che rientrano in questa categoria.
L’USTRA deve pertanto pubblicare una direttiva o un elenco in cui siano chiaramente definite le merci comprese nell’espressione «merci deperibili che devono essere consumate, lavorate e immagazzinate entro un giorno».
Osservazioni dei contrari:
• Pro Alpi, PSS e ATA sono chiaramente contrari a ulteriori deroghe al divieto di circolazione
domenicale e notturna. Deve inoltre essere soppressa l’attuale deroga al divieto di circolare la domenica e la notte per il trasporto di fiori recisi. Si terrebbe conto in questo modo anche del principio dell’uguaglianza giuridica fra tutte le «merci deperibili».
• ZH osserva che la formulazione scelta per la nuova disposizione è troppo aperta e lascia
troppo margine di interpretazione quanto alle merci interessate. Non è chiaro né quali siano i gruppi di merci e le catene di trasporto che ricadono sotto questa disposizione né quali
ripercussioni possano esserci sul numero di viaggi domenicali e notturni. Causa inoltre
difficoltà a livello di esecuzione.
• VD osserva che il termine «merci deperibili» è troppo vago e soggetto ad interpretazione. A
questa stregua sarebbe compito delle autorità di controllo, in particolare della polizia, decidere caso per caso cosa rientri o meno in questa categoria, il che non è né realistico né auspicabile sul piano pratico.
• ZG chiede che la deroga al divieto di circolazione domenicale e notturna non venga
ulteriormente estesa a tutela della popolazione svizzera. I trasportatori possono assicurare i trasporti di merci deperibili attraverso opportune misure organizzative (parcheggi per veicoli, logistica, camion frigorifero ecc.).
• UR osserva che ottenere deroghe per fiori recisi e derrate alimentari è possibile già oggi.
Un’estensione di queste possibilità comporterebbe per i gestori delle strade un ulteriore onere, non proporzionale al valore aggiunto ricavato, per esempio nel caso del trasporto di scarti di macellazione. In caso di approvazione della proposta è comunque bene notare che
l’espressione «merci deperibili che devono essere consumate, lavorate e immagazzinate entro un giorno» lascia grande margine di interpretazione. Per l’autorità di rilascio dei permessi risulta dunque difficile fornire informazioni e valutare quali merci rientrino in questa categoria. In caso di adozione dell’articolo sarebbe apprezzato che l’USTRA emanasse una direttiva o un
25/ ASTRA-D-9BFF3401/1165