Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/103: Modifica dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale per quanto riguarda le deroghe al divieto di circolazione domenicale e notturna e i permessi per i trasporti eccezionali e le manifestazioni sportive motoristiche nonché messa in vigore parziale di una modifica della legge federale sulla circolazione stradale. · 56 pagine
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N. fascicolo: ASTRA-24-18.1-61/16
• Secondo ACVS e SG, la deroga dà maggiore flessibilità alle organizzazioni nella scelta dei
mezzi da impiegare e garantisce al contempo l’interesse pubblico di disporre di strutture pulite e curate.
• GE aggiunge che la deroga consente ai Comuni di ripristinare le aree pubbliche dopo gli eventi
mediante l’impiego di veicoli (trattori o veicoli comunali immatricolati come autocarri) anche durante i periodi soggetti a divieto (p. es. la domenica).
• LU aggiunge che la nozione di «manutenzione degli spazi pubblici» è troppo ampia e deve
essere formulata in maniera più precisa. C’è il pericolo che la deroga sia sfruttata in modo estensivo, vanificando così il divieto.
• Secondo SH, i servizi di pulizia hanno bisogno di poter effettuare interventi atti a garantire
l’ordine pubblico e la sicurezza durante le prime ore del giorno e di notte.
• Infra Suisse fa presente che, qualora per «manutenzione degli spazi pubblici» si intenda anche
la manutenzione delle vie di comunicazione, questa modifica riguarda direttamente anche i suoi membri. Accoglie quindi con favore l’estensione delle deroghe e la semplificazione delle condizioni quadro. Ciò consente di reagire tempestivamente ad eventuali imprevisti nei
cantieri, migliorando il rispetto delle scadenze, riducendo i tempi morti e ottimizzando l’impiego delle risorse.
• UCS chiede che venga esplicitamente recepita come fattispecie derogatoria anche la raccolta
dei rifiuti.
• Centre Patronal rileva che anche qui le formulazioni sono imprecise e potrebbero dar luogo a
troppe interpretazioni. A suo avviso, non è giustificato autorizzare senza particolare bisogno lo svolgimento di attività quotidiane come la raccolta dei rifiuti di domenica. Appare invece
giustificata l’introduzione di una normativa più flessibile per i lavori di pulizia dopo una
manifestazione o un evento pubblico. Sarebbe tuttavia auspicabile chiarire le situazioni
autorizzate, limitando per esempio la deroga a «interventi particolari o interventi di riordino dopo manifestazioni pubbliche».
• BE ritiene che con l’inserimento della lettera o nell’articolo 91a capoverso 1 si possa abrogare
la corrispondente disposizione dell’articolo 92 capoverso 2. Si crea in questo modo una deroga generale al divieto di circolazione domenicale e notturna per gli spostamenti legati alla
costruzione e manutenzione di strade, ferrovie e condutture, che il Cantone accoglie con favore.
• Costruzionesvizzera rileva che, qualora per «manutenzione degli spazi pubblici» si intenda
anche la manutenzione delle vie di comunicazione, accoglie con favore un’estensione delle deroghe e la semplificazione delle condizioni quadro, che consentono di reagire
tempestivamente ad eventuali imprevisti nei cantieri.
• CSS aggiunge che la normativa proposta rispecchia la volontà del Parlamento.
Osservazioni dei contrari:
• ATA e PSS spiegano che, per loro, abolire il divieto di circolazione per rifornire aree per pic-nic
in zone ricreative non entra neanche minimamente in linea di conto.
• BL osserva che la formulazione dell’articolo 91a capoverso 1 lettera o è molto generica.
L’espressione «manutenzione degli spazi pubblici» è in particolare formulata in maniera così aperta da rendere quasi impossibile controllare se uno spostamento sia autorizzato o meno. Sarebbe auspicabile trovare in questo caso una formulazione più chiara o stralciare l’articolo.
• VD osserva che l’espressione «manutenzione degli spazi pubblica» è imprecisa e si presta a
troppe interpretazioni. Non sarebbe in particolare giustificato, in assenza di un particolare bisogno, permettere di eseguire la domenica attività quotidiane come la raccolta di rifiuti.
Appare invece legittimo autorizzare una pulizia puntuale dopo una manifestazione o un evento pubblico. Sarebbe pertanto auspicabile chiarire le situazioni autorizzate, limitando per esempio la deroga a «interventi urgenti o interventi di riordino dopo manifestazioni pubbliche».
• Lärmliga afferma che ulteriori deroghe generali comportano il rischio di abusi, aumentando i
viaggi domenicali e notturni non necessari. Il divieto di circolazione domenicale e notturna viene così ad essere inutilmente indebolito. Se la modifica dovesse essere attuata come da proposta, occorrerebbe quantomeno adottare misure che impediscano un uso abusivo della deroga generale al divieto di circolazione domenicale e notturna.
33/ ASTRA-D-9BFF3401/1165