Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/13: Modifica dell’ordinanza sulle epizoozie (OFE) · 7 pagine
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inoltre che gli animali gravidi siano sottoposti a ulteriori analisi sierologiche prima di essere trasferiti, al fine di escludere un’infezione durante la gravidanza. Anche diverse organizzazioni (BVAR, HOS, Vacca madre Svizzera, USC, Swiss Beef, Swissgenetics e swissherdbook) vorrebbero che venga chiarito il periodo di tempo in cui gli animali devono essere stati sottoposti ad analisi virologica e il caso particolare degli animali gravidi. Secondo TG, gli animali devono essere esaminati secondo le direttive tecniche prima di essere trasferiti e devono avere un rischio trascurabile. ZH desidera che si faccia chiarezza sull’espressione «unità epidemiologica».
Art. 174fter: diversi Cantoni (AI, AR, BE, BL, GL, GR, JU, NE, SH, SG, SO, TG, TI, VD e VS) e ASVC ritengono problematica l’applicazione di queste disposizioni alle aziende di allevamento, poiché l’espressione «azienda di allevamento» non è definita. ASVC e i Cantoni AI AR, BE, BL, GE, GR, JU, SG, TG, VD e VS temono che il divieto di estivazione possa minacciare l’esistenza di alcune aziende detentrici di animali non idenni da BVD. Propongono che, in alcuni casi, il veterinario cantonale possa autorizzare l’estivazione di animali provenienti da aziende non indenni da BVD in aziende di estivazione in cui vengono a contatto animali provenienti da diverse aziende, se sono rispettate determinate condizioni. Diverse organizzazioni (BVAR, HOS, LBV, Vacca madre Svizzera, Prométerre, Proviande, USC, Swiss Beef, Swissgenetics, swissherdbook, Suissporcs) sottolineano che l’attuazione dei nuovi provvedimenti di lotta alla BVD deve essere pianificata in modo da limitare il più possibile le restrizioni alle aziende di allevamento e di estivazione nonché ai pascoli comuni.
PRRS
Art. 183: BE fa notare che la formulazione non è coerente con l’articolo 137 e chiede una formulazione analoga.
Art. 184 cpv. 1 lett. f, 2 e 2bis: le organizzazioni di categoria sottolineano che l’espressione «azienda di provenienza» può creare confusione, poiché nel caso degli animali da allevamento è rilevante l’azienda in cui gli animali sono tenuti e non quella in cui sono nati. Per questo motivo, chiedono che venga utilizzata «azienda di ubicazione».
Art. 185 cpv. 2 lett. a–c: non sono stati espressi pareri in merito a queste disposizioni.
Paratubercolosi
Art. 238a cpv. 1: non sono stati espressi pareri in merito a questa correzione.
Border Disease
Art. 239i: SVS desidera che al capoverso 2 venga specificato che l’analisi virologica deve essere effettuata utilizzando una «procedura ben definita dall’USAV».
Art. 239j: diversi Cantoni (AG, AI, AR, BE, BS, GE, GL, GR, JU, NE, SG, SH, SO, TI e VD) e ASVC vorrebbero che al capoverso 1 venga aggiunto «indicazioni sierologiche».
Art. 239k: SVS vorrebbe che la formulazione della lettera a venga modificata in «la macellazione di tutti gli animali infetti (animali persistentemente infetti, animali PI) e dei loro discendenti diretti». VD vorrebbe limitare la macellazione dei discendenti a coloro che hanno avuto contatti con un animale infetto. Diversi Cantoni (AG, AR, AI, BS, GL, GR, JU, NE, SG, SH, TG e TI) e ASVC ritengono che la menzione esplicita di animali della specie bovina alla lettera c sia fonte di confusione e vorrebbero anche che venga eliminata la prescrizione di cercare possibili altri animali infetti.
Art. 239l: non sono stati espressi pareri in merito a questa disposizione.
Infestazione da piccolo coleottero dell’alveare
Art. 274e: Apisuisse accoglie con favore le integrazioni. FR sottolinea che queste misure si applicano solo alle api mellifere e ai nidi di bombi tenuti dall’essere umano. VSB vorrebbe che le misure si applicassero anche alle api solitarie.