Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 82 pagine

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BZ Interlaken) propongono che la presentazione e il colloquio siano valutati da due esperti. 9 dei 33 partecipanti (BB Winterthur, BBZ SH, BBZB Bahnhof LU, BBZB Heimbach LU, BBZG Sursee, BFS Rüti, BFS Winterthur S, BVL, ZLB) non sono d’accordo con l’impiego obbligatorio di due persone per la valutazione del lavoro finali e propongono di impegnarvi una seconda persona solo nel caso in cui il lavoro sia insufficiente.

3 partecipanti (BFS Bülach, bTG, BBZ SH) si pronunciano esplicitamente a favore di una verifica dell’ordinanza e del programma quadro d’insegnamento ogni sette anni. 4 partecipanti (BFS Langenthal, fbbe, SFG Bern-Biel, BZ Interlaken) vorrebbero una verifica ogni cinque anni. 11 partecipanti (BBZB Weggismatt LU, BBZB Heimbach LU, BBZ SH, BFS Langenthal, bTG, BZ Interlaken, BZ Rorschach-Rheintal, fbbe, SFG Bern-Biel, SFG Zürich, TBZ) considerano che sia importante coinvolgere il corpo insegnante e le istituzioni formatrici nella verifica periodica dell’ordinanza e del programma quadro d’insegnamento. 2 partecipanti (BFS Bülach, bTG ) chiedono che la composizione della commissione sia trasparente. 2 partecipanti (ALV, BBZG Sursee) chiedono che le associazioni professionali degli insegnanti siano convolte nel processo di verifica periodica.

6 dei 33 partecipanti (BFS Langenthal, BBZB Heimbach LU, BBZG Sursee, BZ Interlaken, fbbe, SFG Bern-Biel, ) insistono sulla necessità di mettere a disposizione maggiori risorse per l’attuazione della riforma nelle scuole.

1 dei 33 partecipanti (BB Winterthur) ritiene che il calendario previsto per i lavori sia troppo ambizioso.

BB Winterthur ritiene che gli obiettivi della nuova ordinanza e del PQI siano ragionevoli e attuali. A suo avviso, gli obiettivi «rafforzare l’importanza della cultura generale» e «rafforzare le lingue nazionali delle scuole professionali» non sono stati sufficientemente raggiunti. L’abolizione dell’esame finale per le formazioni professionali di base triennali e quadriennali e l’abolizione completa di una procedura di qualificazione per le formazioni professionali di base biennali sono ritenute un chiaro indebolimento. Tenuto conto del fatto che le possibilità offerte dall’IA sono sempre più utilizzate per una varietà di compiti e stanno dunque cambiando il nostro modo di lavorare quotidiano, il metodo scelto del lavoro finale come nota finale non sembra più aggiornato. Chiede di riconsiderare le forme delle procedure di qualificazione in modo che riflettano la realtà dell’ambiente di lavoro moderno supportato dall’IA e che siano sufficientemente incentivate le competenze linguistiche delle persone in formazione delle formazioni professionali di base biennali. A suo parere, l’impegno in termini di tempo e di personale, e dunque finanziario, necessario per la valutazione da parte di due periti del lavoro finale e della presentazione, compreso il colloquio finale, è enorme. Chiede inoltre di adeguare le tempistiche per l’introduzione, affinché i Cantoni abbiano tempo sufficiente per elaborare i programmi d’insegnamento cantonali e gli insegnanti per le attività preparatorie necessarie.

BBZ SH accoglie con favore la revisione totale per quanto riguarda il rafforzamento dell’ICG incentrato su competenze operative e carattere vincolante. Ritiene che la revisione rappresenti un passo importante per modernizzare la cultura generale nella formazione professionale e adeguarla alle attuali esigenze del mercato del lavoro e della società. Prende atto con favore che il carattere vincolante e il coordinamento dell’ICG nei Cantoni, così come la garanzia e lo sviluppo della qualità a livello confederale e cantonale siano rafforzati. Considera inoltre positivamente il processo globale di acquisizione delle competenze attraverso la struttura curricolare del PQI e il rafforzamento dell’area «Lingua e comunicazione». Per quanto attiene allo sviluppo e alla garanzia della qualità, ritiene che il coinvolgimento di tutti i partner della formazione, degli istituti di formazione e degli insegnanti sia essenziale per assicurare una revisione pragmatica e fondata e un miglioramento continuo.