Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/23: Revisione parziale dell’ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici · 81 pagine

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Riferimento: BAFU-412.2-1/22/12

La FSPC si esprime positivamente sull’orientamento del progetto. Essa chiede che, negli alpeggi che non possono essere protetti, gli animali predati e anche quelli feriti (che devono essere abbattuti in ragione della protezione degli animali) siano interamente risarciti e che siano inoltre previsti

risarcimenti per i danni causati dalla brucatura degli alberi (da parte di ungulati) e per la relativa prevenzione. A suo parere sarebbe necessaria una regolazione del castoro, in quanto la popolazione sempre più numerosa di castori costituisce una crescente minaccia per le infrastrutture così come per i terreni agricoli.

3.5 Commissioni federali

La CFNP chiede una revisione sostanziale del progetto.

Si esprime in merito ad ambiti parziali del progetto, raccomandando una revisione sostanziale per quanto riguarda la regolazione del lupo, la popolazione minima di branchi di lupi e le misure contro il castoro. Altri elementi del progetto incontrano invece il suo (pieno) consenso (regolazione dello

stambecco, utilizzo di droni per il salvataggio di caprioli, corridoi faunistici d’importanza

sovraregionale). Secondo il parere della commissione, il progetto si concentrerebbe eccessivamente sui danni causati dalla selvaggina, trascurando l’utilità di quest’ultima per la biodiversità, il bosco e l’agricoltura.

3.6 Organizzazioni e associazioni nazionali  Caccia

CacciaSvizzera e l’associazione Ökologischer Jagdverein Schweiz (oejv.ch) chiedono una revisione sostanziale del progetto.

Le richieste principali di CacciaSvizzera riguardano gli articoli 4a e 8b. Per quanto concerne

l’articolo 4a (Regolazione dello stambecco), l’organizzazione chiede che lo stambecco sia dichiarato specie cacciabile. CacciaSvizzera si dichiara favorevole all’impiego di persone esperte per il

salvataggio dei caprioli, così come a un utilizzo regolamentato dei droni.

L’associazione oejv.ch ritiene che il progetto di revisione dell’OCP sia orientato unilateralmente agli abbattimenti di lupi e afferma che l’ordinanza dovrebbe attenersi alle direttive di ordine superiore (Costituzione federale e LCP, tenuto conto anche della Convenzione di Berna), che la protezione del lupo dovrebbe essere mantenuta e che le misure di protezione del bestiame dovrebbero sempre avere la priorità rispetto agli interventi sulla popolazione di lupi. A suo parere, gli abbattimenti di lupi

sarebbero ammessi solo a seguito del verificarsi di un danno rilevante o di un grande danno o qualora la regolazione dei branchi sia necessaria per evitare gravi danni o pericoli suscettibili di verificarsi nonostante l’adozione di misure di protezione. L’associazione oejv.ch respinge un indebolimento della protezione delle specie sotto forma di singoli abbattimenti pianificati di castori senza che sia raggiunta la soglia d’intervento.

 Protezione delle specie e della natura

Delle 12 organizzazioni nazionali che hanno espresso un parere, una (zooschweiz) accoglie il progetto con riserve / richieste di modifica. Sette organizzazioni (Pro Natura, Bird Life, EYR, FFW, GLS,

Fondazione Pusch, WWF Svizzera) chiedono una revisione sostanziale del progetto, mentre tre (associazione CHWolf, Fondazione DodoBahati, Wolfs-Hirten) lo respingono.

Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute (all. B), la Fondazione DodoBahati e CHWolf ritengono che il progetto di modifica dell’OCP si spinga ben oltre i limiti delle basi legali e non sia adatto a garantire la coesistenza priva di conflitti tra uomo, animali da reddito, lupi e anche castori. Giudicano positivamente le norme in materia di corridoi faunistici, ma sottolineano la mancanza di ulteriori

miglioramenti sul fronte della protezione delle specie. Per quanto riguarda la regolazione del lupo, si chiedono se la nuova norma non sia illegale e anticostituzionale e se non violi la Convenzione di Berna. A loro parere, il ruolo del lupo nell’ecosistema non sarebbe tenuto adeguatamente in

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