Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/55: Legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU) · 8 pagine
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ritenere che le competenze pratiche acquisite dagli studenti PiBS a conclusione degli studi superassero quelle degli studenti con una maturità liceale e un’esperienza lavorativa di un anno. Anche la percentuale di donne nei programmi PiBS istituiti nel campo della tecnica e della tecnologia dell’informazione era più alta che nei modelli di studi standard. La valutazione del 2019 ha mostrato che il modello PiBS può certamente contribuire a ridurre la penuria di personale qualificato nel contesto delle imprese individuali. Dato che i primi studenti che hanno concluso studi di questo tipo si sono diplomati nell’estate del 2019, è emersa la necessità di una successiva analisi dell’efficacia per trarre conclusioni sull’orientamento pratico dei diplomati, sulla loro integrazione e sulla loro permanenza nel mondo del lavoro, e quindi sul loro contributo all’attenuazione della carenza di personale qualificato. In ogni caso, i PiBS non hanno avuto effetti negativi sul sistema formativo; in particolare non hanno comportato una diminuzione dei posti di tirocinio nelle aziende partecipanti. Per questi motivi, gli autori della valutazione hanno raccomandato di prolungare il progetto pilota PiBS fino all’anno d’inizio 2025 incluso e di effettuare nel 2023 una nuova analisi dell’efficacia basata su cinque coorti di studenti che hanno completato gli studi (coorti 2015–2019), da un lato, e sui diplomati di quattro coorti presenti nel mercato del lavoro da almeno un anno, dall’altro. Il prolungamento fino al 2025 è inoltre stato pensato per consentire alle SUP di non interrompere l’offerta nel settore MINT nel caso in cui il PiBS sia definitivamente iscritto nella legge.
Parere della Conferenza svizzera delle scuole universitarie
Nella seduta del 29 novembre 2019, il Consiglio delle scuole universitarie della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU), organo supremo in materia di politica universitaria, in cui sono rappresentati a titolo consultivo gli enti responsabili delle scuole universitarie, la Conferenza delle rettrici e dei rettori delle scuole universitarie svizzere e le organizzazioni del mondo del lavoro, ha approvato i risultati della valutazione basata sull’articolo 4 capoverso 2 dell’ordinanza del DEFR. Ha così confermato le conclusioni della valutazione secondo cui sono necessarie ulteriori raccolte di dati e un’analisi dell’efficacia per poter stabilire con certezza se il progetto pilota PiBS possa anche contribuire a rafforzare l’orientamento pratico degli studenti e a ridurre la carenza di lavoratori qualificati nel settore MINT. Il Consiglio delle scuole universitarie ha quindi chiesto al Consiglio federale di prolungare il progetto.
Prolungamento della fase pilota: inizio possibile fino a fine dicembre 2025
La SEFRI ha riportato i risultati della valutazione in un rapporto corredato del parere del Consiglio delle scuole universitarie conformemente all’articolo 4 capoverso 27 dell’ordinanza del DEFR. La modifica proposta è volta a dare alle SUP la possibilità di prolungare il progetto pilota PiBS fino all’anno d’inizio 2025 incluso. È quindi stata annunciata un’analisi dell’efficacia per il 2023. Le basi giuridiche in vigore per la realizzazione del progetto pilota tra il 2015 e il 2019 dovevano essere adattate per poterne prolungare la durata fino al 31 dicembre 2025. Dopo aver preso atto del rapporto della SEFRI sui PiBS, il Consiglio federale ha prolungato la fase pilota con decisione del 26 febbraio 2020. La O-LPSU e l’ordinanza del DEFR sono state modificate di conseguenza8.
7 Art. 5a cpv. 4 vecchia ordinanza DEFR, RU 2005 4665
8 RU 2020 711; RU 2020 713, RU 2021 806