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Consultazione 2024/57: Disposizioni esecutive sulla legge sul CO2 per il periodo dopo il 2024 · 75 pagine

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Ordinanza «%ASFF_YYYY_ID»

2.3 I costi di pianificazione e direzione del progetto sono computati fino

all’ammontare del 15 per cento dei costi d’esecuzione computabili. I costi sostenuti a monte della presentazione della domanda sono computabili.

2.4 Le prestazioni proprie della persona richiedente, come eventuali prestazioni

proprie di pianificazione o esecuzione, sono computabili soltanto se sono usuali e possono essere comprovate mediante un rapporto di lavoro dettagliato.

2.5 Non sono computabili i costi generati nell’ambito di procedure ufficiali

correlate allo sfruttamento per un impiego indiretto.

2.6 Non sono computabili i costi di investimento per la pianificazione e la

realizzazione degli impianti di superficie che consentono l’impiego indiretto, in particolare la pompa o le pompe di calore.

3 Procedura per l’ottenimento di un contributo allo sfruttamento nell’ambito dell’impiego indiretto delle risorse geotermiche

3.1 Una domanda di contributo allo sfruttamento può essere presentata solamente

se nell’area interessata è stata precedentemente svolta una perforazione esplorativa per un impiego diretto sovvenzionato (art. 34a cpv. 1 lett. a della legge sul CO2) ed è stato redatto un rapporto di fine esplorazione che descrive lo stato della situazione e della perforazione esplorativa nonché le caratteristiche della risorsa idrotermale auspicata e individuata e che spiega i motivi per cui risulta impossibile l’impiego diretto pianificato.

3.2 Domanda

La domanda deve fornire informazioni su aspetti del progetto tecnici, economici, legali, organizzativi e rilevanti per la sicurezza nonché la protezione dell’ambiente, mettendo chiaramente in evidenza le differenze rispetto al progetto di impiego diretto, in particolare in merito a:

a. il nuovo programma dettagliato delle perforazioni, del completamento, delle misurazioni e delle prove di tutte le perforazioni previste;

b. l’aggiornamento dei piani dettagliati delle scadenze e delle stime dei costi con uno scarto massimo del 20 per cento;

c. le caratteristiche attese del serbatoio geotermico, in particolare la temperatura nel nuovo foro di trivellazione all’altezza del serbatoio e le caratteristiche relative al trasporto come pure le ulteriori incertezze associate;

d. l’utilizzazione prevista delle perforazioni e del serbatoio geotermico qualora i risultati non corrispondessero alle aspettative;

e. le misure previste volte a individuare i pericoli e i rischi per la salute, la sicurezza sul lavoro e la sicurezza dell’esercizio nonché per l’ambiente, in particolare per le risorse di acqua potabile, e le misure previste volte a ridurre tali rischi a un livello minimo e ragionevolmente praticabile;

f. se diversi da quelli per l’impiego diretto: la forma giuridica prevista e il nome o la ragione sociale della società responsabile della gestione;