Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/63: 18.455 n Iv. pa. Grossen Jürg. Consentire l’indipendenza tenendo conto della volontà delle parti · 10 pagine

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Iniziativa parlamentare: Consentire l’indipendenza tenendo conto della volontà delle parti

quindi esaminata la situazione economica reale, in un secondo tempo, e unicamente nei casi limite, verrebbe considerato lo statuto auspicato dalle parti.

3 Punti essenziali del progetto

3.1 La normativa proposta

La CSSS-N propone di aggiungere un capoverso 3 all’articolo 12 LPGA secondo cui la distinzione tra salariati e lavoratori indipendenti si fonda, da un lato, sul grado di subordinazione organizzativa e di rischio imprenditoriale e, dall’altro, su eventuali accordi tra le parti.

Attualmente i criteri di determinazione dello statuto contributivo risultano dalla giurisprudenza costante del Tribunale federale. Il progetto prevede un disciplinamento della questione nella LPGA per tutti i rami delle assicurazioni sociali, con un conseguente miglioramento della trasparenza e dell’attuazione coordinata.

Secondo la modifica proposta, nel determinare lo statuto contributivo, le casse di compensazione tengono conto anche degli accordi tra le parti, oltre che delle circostanze economiche reali. Poiché i criteri applicati finora continueranno a essere validi, gli accordi tra le parti non potranno essere determinanti se contrastano con la realtà economica del rapporto contrattuale. Sarebbero quindi determinanti unicamente nei casi limite nei quali la verifica dei criteri applicati finora non consentisse una chiara distinzione tra lavoratori indipendenti e salariati10.

La Commissione propone di introdurre nell’articolo 12 LPGA anche un capoverso 4, secondo cui il Consiglio federale disciplina i criteri di determinazione dello statuto nell’ordinanza. Secondo la Commissione, attualmente regna una certa incertezza del diritto dovuta al fatto che tali criteri non sono definiti nella legge e sono oggetto di interpretazione da parte delle autorità di esecuzione. Con l’attuazione del presente progetto, le casse di compensazione dovranno inoltre valutare caso per caso l’opportunità di considerare gli accordi tra le parti e la loro validità, il che potrebbe rivelarsi difficile secondo le circostanze. Per ridurre l’incertezza del diritto e limitare i procedimenti giudiziari che potrebbero sfociare in decisioni da parte delle autorità di esecuzione contrarie alla volontà delle parti, occorre definire più precisamente i tre criteri nell’ordinanza.

La Commissione auspica inoltre che i lavoratori indipendenti possano essere sostenuti nelle pratiche legate all’obbligo di contribuzione. Ad esempio, la dichiarazione alle casse di compensazione e il pagamento degli acconti potrebbero, su base volontaria, essere gestiti da intermediari. In particolare potrebbe essere consentito alle piattaforme digitali di dedurre i contributi dall’importo fatturato e di trasferirli alle casse di compensazione a nome dei loro fornitori di prestazioni indipendenti sotto forma di acconto. L’obiettivo di queste misure di sostegno è di agevolare la riscossione dei contributi dei lavoratori indipendenti interessati e migliorarne la protezione sociale, scongiurando le lacune contributive.

10 Cfr. anche il rapporto «Numérisation – Examen d’une flexibilisation dans le droit des assurances sociales («Flexi-Test»)» del 17.10.2021 (pag. 64 segg., disponibile anche in ted.)