Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 65Fedlex · Rapporto sui risultati

VD ritiene accettabile il contributo della Svizzera al programma, a condizione che non gravi né sui Cantoni né su altri fondi federali destinati alla formazione e alla ricerca. Per quanto riguarda la partecipazione della Svizzera al programma Erasmus+, chiede inoltre alla Confederazione di preservare la sovranità cantonale nel settore scolastico. In relazione ai progetti di mobilità, viene menzionato in particolare il ruolo del Cantone nella scelta dei Paesi di destinazione e della durata dello scambio.

Oltre a mettere l’accento sui notevoli costi supplementari rispetto alla soluzione nazionale, Il Centro afferma che il valore aggiunto della partecipazione e le limitazioni derivanti dalla mancata associazione non sono sufficienti a giustificare un fabbisogno di fondi aggiuntivi di tale entità.

UDC fa esplicito riferimento alle risorse umane e finanziarie necessarie per l’associazione a Erasmus+ nel 2027 (cfr. n. 2.8.9.1.1 del rapporto esplicativo).

Pur essendo favorevoli alla partecipazione a Erasmus+, altre cerchie interessate (tra cui BFH, Consiglio dei PF, FHNW, swissuniversities, Università della Svizzera italiana, UZH, UNIGE) sottolineano che i costi di associazione non devono gravare sul finanziamento di altri elementi del settore ERI, già fortemente colpito dalle misure del Pacchetto di sgravio 27.

Economiesuisse, USI, ASB, CVCI, fial, Swiss Medtech, swisscleantech, VMI, AMAS, ABG e ZHK chiedono che la Svizzera rinunci a partecipare al programma Erasmus+ qualora i fondi supplementari previsti a tal fine, pari a 147 milioni di franchi, comportassero tagli nel settore ERI.

Swissmem e ZHK chiedono che ulteriori contributi ai programmi siano valutati in maniera scrupolosa in base al rapporto costi-benefici.

CLACESO, VSLCH e CDLS invitano il Consiglio federale e il Parlamento a sostenere l’associazione della Svizzera al programma Erasmus+ e a garantire le risorse finanziarie necessarie.

2.8.1.9 Partecipazione ad altri programi dell’UE

Dei 156 partecipanti che menzionano i programmi dell’UE, 33 si esprimono in merito a un’eventuale partecipazione a Creative Europe o a Copernicus (v. n. 1.2.2). Per i pareri relativi alla partecipazione al programma EU4Health si rimanda al n. 2.13.1.3.

Tutti i 30 partecipanti che si sono pronunciati su Creative Europe sono favorevoli alla partecipazione (tra cui CdC, ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VS, Verdi, PVL, PS, UCS, MES, Città di Zurigo, Suisseculture, Taskforce Culture). Tra gli altri, PVL e PS chiedono che la partecipazione inizi al più tardi dalla prossima generazione di programma (AgoraEU: inizio nel 2028), mentre Verdi e UCS auspicano un’associazione in tempi brevi. Soprattutto le organizzazioni del settore culturale esprimono incomprensione per la mancata associazione a Creative Europe, programma che dal 2021 in poi è stato oggetto di menzioni positive nei messaggi sulla cultura del Consiglio federale,