Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 61Fedlex · Rapporto sui risultati

cui Interpharma, PSL, FST) accolgono con favore la partecipazione al pacchetto Orizzonte, menzionando inoltre l’accesso alle possibilità di finanziamento. Alcune organizzazioni (tra cui Bussola Europa e MASS-VOLL) sono invece contrarie e adducono tra i motivi i costi elevati e il legame politico con l’UE.

2.8.1.4 Pacchetto Orizzonte 2021-2027: contenuti

In totale 51 partecipanti si esprimono esplicitamente sui contenuti del pacchetto Orizzonte 2021–2027, 49 dei quali in modo positivo (tra cui TI, VD, PS, economiesuisse, USI, USC, ASB, Consiglio dei PF, Innosuisse, scienceindustries, Swissmem, swissuniversities), 1 in modo negativo (UDC) e 1 senza prendere chiaramente posizione (Verdi).

VD, PS, a+, FNS, swissfaculty, swissuniversities, Università della Svizzera italiana e UZH sottolineano quanto sia importante poter accedere nuovamente agli strumenti di finanziamento del «European Research Council» (ERC). Vengono valutati positivamente anche l’accesso alle borse di studio «Marie Skłodowska-Curie Actions» (tra cui a+, FNS, swissuniversities) e la possibilità di dirigere nuovamente progetti (tra cui TI, VD, Consiglio dei PF, FNS).

20 partecipanti (tra cui economiesuisse, USI, ASB, Consiglio dei PF, FNS, CSS, Swissmem) accolgono con favore l’accesso ad alcuni settori strategici. Economiesuisse e altre organizzazioni economiche deplorano l’esclusione dei settori della sicurezza informatica e dei semiconduttori. USC e diverse altre organizzazioni sottolineano l’importanza di progetti di ricerca competitivi in settori quali la protezione del suolo, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la selezione vegetale, la digitalizzazione e l’agricoltura di precisione.

UDC critica l’orientamento politico di Orizzonte Europa sostenendo che le stesse istituzioni svizzere potrebbero sostituire il programma e che il FNS dovrebbe attirare i migliori ricercatori internazionali con finanziamenti consistenti. Al posto dell’associazione UDC chiede di incrementare i partenariati di ricerca bilaterali con i Paesi più avanzati del mondo. La partecipazione al programma Europa Digitale viene respinta in quanto focalizzata sugli interessi dell’UE e sulla sovranità digitale.

In vista della prossima generazione di programma, i Verdi chiedono che la partecipazione a Euratom venga riconsiderata o almeno limitata ai progetti riguardanti lo smantellamento delle centrali nucleari e lo stoccaggio delle scorie radioattive.

Per quanto riguarda le misure transitorie nazionali alcuni partecipanti, tra cui USC, FNS e CSS, sottolineano che queste ultime non equivalgono a un’associazione e non sostituiscono il networking internazionale né l’accesso ai progetti di eccellenza. FNS aggiunge che le misure nazionali non hanno la stessa reputazione e la stessa competitività, mentre swissfaculty e UZH osservano che il finanziamento dei progetti da parte dell’UE si traduce nella parità di trattamento rispetto ai partner europei e che l’associazione semplifica le procedure amministrative in quanto la presentazione delle domande e il finanziamento dei progetti vengono gestiti dalla stessa autorità.