Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 67Fedlex · Rapporto sui risultati

UDC critica i vantaggi solo marginali dell’accordo, la partecipazione della Svizzera al consiglio di amministrazione senza diritto di voto, l’accesso limitato al comitato di accreditamento di sicurezza e l’obbligo di riconoscere la competenza per l’Agenzia della Corte di giustizia europea. Il contributo finanziario basato sul prodotto interno lordo e i possibili aumenti della quota di partecipazione causeranno a suo avviso costi incontrollabili. Nonostante l’accordo faccia parte del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III), sarà applicato provvisoriamente già dal 1° gennaio 2026, prima di una votazione popolare. Secondo UDC, l’accordo indebolisce il proficuo partenariato con l’Agenzia spaziale europea (ESA) e il cofinanziamento del PRS equivale a un sovvenzionamento indiretto delle capacità militari UE e NATO.

Economiesuisse e USI sostengono che la partecipazione della Svizzera all’EUSPA e al PRS ne consolida la cooperazione strategica attuale e futura nel settore spaziale europeo, permettendo all’industria aerospaziale elvetica di continuare a fornire senza restrizioni i propri sistemi e servizi per lo sviluppo e la produzione di satelliti. L’accordo EUSPA risulta pertanto essere nell’interesse dell’economia svizzera. Altri 12 partecipanti condividono il parere di economiesuisse (tra gli altri ASB, fial, scienceindustries) e 4 rinviano al parere di USI (HotellerieSuisse, Swiss Textiles, IHK Thurgau, IHK St. Gallen-Appenzell).

Da parte dei rimanenti partecipanti sono pervenuti 22 pareri (tra cui Consiglio dei PF, FER, CSS, Swissmem, ZHK), tutti a favore dell’Accordo EUSPA e nessuno contrario. Consiglio dei PF sottolinea che la partecipazione all’EUSPA garantisce il proseguimento della collaborazione nell’ambito dei programmi di navigazione satellitare Galileo ed EGNOS e rafforza la competitività internazionale degli attori svizzeri in materia di ricerca e innovazione. FER ritiene l’accesso della Svizzera al PRS di particolare interesse dal punto di vista della politica di sicurezza, in quanto permette di potenziare le capacità di difesa e garantire un funzionamento ottimale dei settori infrastrutturali critici in caso di interferenze. L’accordo offre inoltre a imprese e scuole universitarie nuove opportunità nel campo della tecnologia satellitare. CSS è convinto che attraverso l’accordo la Svizzera possa acquisire maggiore influenza e migliorare la propria resistenza in ambito spaziale.

2.10 Contributo svizzero

2.10.1 Osservazioni generali

2.10.1.1 Regolarizzazione del contributo svizzero

In totale, 91 partecipanti alla consultazione hanno inviato un parere in merito al contributo svizzero. 47 si dicono favorevoli alla sua regolarizzazione (tra cui VS, Il Centro, PEV, Verdi, PVL, PS, UCS, SAB, economiesuisse, USI, ASB), mentre 13 la respingono (tra cui UDF, UDC) e 31, pur pronunciandosi sul contributo, non formulano una posizione chiara in merito (tra cui CdC, ZH, UR, OW, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, TI, VD, NE, USAM, USC).

CdC prende atto dell’esito dei negoziati sulla regolarizzazione del contributo svizzero e sottolinea il fatto che il Consiglio federale lo consideri conforme al mandato e che, con il contributo, la Svizzera possa rafforzare e approfondire le relazioni bilaterali con i