Rapporto intermedio
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 64Fedlex · Rapporto sui risultati
Le associazioni che rappresentano gli studenti (USU, FEN, VSETH, HES-SO Studierende, SUB, OneHSLU, FAE, skuba, VSPHS, Students fhnw, VERSO, ESN Switzerland) fanno notare che la partecipazione a Erasmus+ è un elemento fondamentale per rafforzare la mobilità accademica e professionale degli studenti. Inoltre, ritengono che il rapporto esplicativo del Consiglio federale sottovaluti le entrate che la partecipazione della Svizzera al programma consentirà di generare. In questo contesto sottolineano la ricchezza delle prestazioni e la varietà dei progetti di mobilità di Erasmus+ rispetto alla soluzione svizzera, che rimane per definizione strutturalmente limitata.
CLACESO e tutte le altre associazioni di insegnanti e dirigenti scolastici che si sono espresse su Erasmus+ (tra cui SER, VSLCH, SSISS) si dichiarano espressamente favorevoli alla partecipazione della Svizzera al programma Erasmus+, sottolineandone il valore aggiunto per lo sviluppo della personalità degli allievi e l’aggiornamento delle competenze professionali degli insegnanti, ma anche per la promozione dello sviluppo della qualità e dell’innovazione nelle scuole.
Per USAM, ISOLSUISSE e VFAS è fondamentale che Erasmus+ continui a includere tutti i settori formativi, compresa la formazione professionale. Allo stesso tempo, le tre associazioni mettono l’accento sull’importanza del programma per l’acquisizione di competenze utili sul mercato del lavoro nonché per il mantenimento e il consolidamento della posizione della Svizzera in quanto Paese leader in ambito formativo.
Oltre all’importanza della mobilità internazionale nel settore della formazione professionale, Travail.Suisse e transfair sottolineano le opportunità che si aprono per le istituzioni svizzere nel campo dei partenariati strategici e dei progetti di innovazione grazie alla partecipazione illimitata a Erasmus+.
La vasta offerta di Erasmus+ – dall’istruzione scolastica alla formazione professionale e universitaria fino alle attività giovanili extrascolastiche – è stata valutata positivamente anche da a+, MES, FSAG e diverse organizzazioni del settore culturale (tra cui Unione dei teatri svizzeri, t. Professioni dello spettacolo Svizzera, AGKV, Taskforce Culture, Visarte Schweiz).
2.8.1.8 Finanziamento di Erasmus+
In totale, 43 partecipanti si sono espressi sul finanziamento di Erasmus+, 28 dei quali in modo favorevole (tra cui CdC, ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VD, VS, BFH, CLA-CESO, Consiglio dei PF, swissuniversities, SER, Università della Svizzera italiana, UZH), 12 senza prendere una posizione chiara (tra cui economiesuisse, USI, ASB, CVCI, fial) e 3 in modo contrario (Il Centro, UDC, Swissmem).
CdC e i Cantoni ZH, GL, ZG, FR, SO, AI, AR, SG, VS deplorano che nei negoziati con l’UE non sia stato possibile ottenere i contributi desiderati per la partecipazione della Svizzera al bilancio ordinario del programma ed esortano il Parlamento ad approvare i crediti federali richiesti. Tuttavia, tale contributo non deve gravare né sui Cantoni né sui crediti federali destinati al settore ERI (educazione, ricerca e innovazione).