Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine

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In 82 pareri viene fatto un confronto tra la via bilaterale e le altre opzioni possibili: accordo di libero scambio, adesione allo SEE, adesione all’UE o non fare nulla. 79 partecipanti (tra cui FR, BS, TG, Il Centro, PEV, PLR, Verdi, PVL, USAM, UCS, SAB, economiesuisse, USI, USC, ASB) considerano gli accordi bilaterali la migliore opzione per configurare le relazioni della Svizzera con l’UE. Per USC non ci sono alternative alla via bilaterale, Il Centro la reputa la strada maestra per la Svizzera. PLR, PVL, UCS e USI sottolineano che non esiste uno status quo e che si andrebbe incontro a un’erosione in caso di mancata conclusione del pacchetto Svizzera-UE. SAB mette in evidenza le perdite economiche che ne deriverebbero in caso di battuta d’arresto o arretramenti. USAM ritiene che i Bilaterali I e II adempiano gli obiettivi della politica europea. 2 partecipanti non permanenti rifiutano la via bilaterale.

215 partecipanti tematizzano il pacchetto Svizzera-UE nella sua globalità. 159 partecipanti (tra cui CdC, ZH, UR, OW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, SG, GR, TG, VD, VS, NE, JU, PEV, PLR, Verdi, PVL, PS, Associazione dei Comuni, UCS, economiesuisse, USI, ASB, SIC, Travail.Suisse) sono in linea di principio favorevoli al pacchetto Svizzera-UE (v. fig. 2). 31 partecipanti (tra cui SZ, NW, TI, UDF, UDC) (v. fig. 2) rifiutano il pacchetto Svizzera-UE. USAM si esprime in maniera critica. 25 partecipanti (tra cui Il Centro, USC) non esprimono una posizione chiara oppure intravedono sia opportunità che rischi (v. fig. 2). Alcuni partecipanti (tra cui SAB, USS) sono favorevoli alla parte relativa alla stabilizzazione, ma rifiutano alcuni elementi relativi allo sviluppo. Diversi partecipanti (tra cui VS, USAM, USC) subordinano esplicitamente la loro approvazione a determinate modifiche nell’attuazione sul piano della politica interna. PS, USS e Travail.Suisse condizionano il loro sostegno al pacchetto Svizzera-UE alla misura 14 proposta nell’ambito della protezione dei salari (v. n. 2.3.2); USS in aggiunta anche alle garanzie previste nell’Accordo sui trasporti terrestri.

Figura 2: Valutazione globale del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III)

Nel quadro del parere della CdC, 21 Cantoni (ZH, BE, LU, UR, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, SG, GR, AG, TG, VD, VS, NE, GE, JU) si esprimono a favore del pacchetto Svizzera-UE. Sia il risultato dei negoziati che la sua attuazione a livello nazionale sono in linea con le attese e le condizioni quadro formulate dai Cantoni. 4 Cantoni (SZ, NW, SH, TI) respingono il pacchetto, mentre uno (OW) si astiene. Nel suo parere fornito in sede di consultazione, OW approva il pacchetto Svizzera-UE. In conclusione, dunque, 22 su 26 Cantoni approvano il pacchetto Svizzera-UE (v. fig. 3).

Tra i partiti, solo UDC e UDF sono contrarie al pacchetto Svizzera-UE. Il Centro fa dipendere la sua valutazione globale dall’attuazione a livello nazionale. PEV, PLR, i Verdi, PVL e PS sono in linea di principio favorevoli al pacchetto Svizzera-UE (v. fig. 3).