Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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di leggi, ordinanze o decreti federali (art. 163 Cost.). La Costituzione conferisce tuttavia all’Assemblea federale la facoltà di decidere su singoli atti, per quanto una legge federale lo preveda espressamente (art. 173 cpv. 1 lett. h Cost.). In circostanze straordinarie può inoltre emanare singoli atti specifici sotto forma di decreti federali (art. 173 cpv. 1 lett. c Cost. e art. 29 della legge del 13 dicembre 2002188 sul Parlamento). I sussidi che devono essere erogati per ragioni di equità in situazioni straordinarie, ma che non hanno alcuna base giuridica, sono esempi tipici di questi singoli atti. Non è quindi escluso che in futuro gli aiuti possano essere concessi anche attraverso singoli atti dell’Assemblea federale189. Di conseguenza, per creare un’equivalenza con il sistema di sorveglianza degli aiuti di Stato dell’UE, occorre garantire anche la tutela giuridica. Sono però legittimati a ricorrere solo i terzi, ma non l’autorità di sorveglianza (cfr. art. 36 cpv. 2 AP-LSaS).

Benché l’articolo 40 AP-LSaS specifichi che si applicano le regole valide per le decisioni, per cui è possibile che singoli atti dell’Assemblea federale rientrino già nell’articolo 31 LTAF, gli oggetti d’impugnazione nella LTAF vengono comunque integrati affinché anche da questa normativa federale risulti che i singoli atti che concedono aiuti dell’Assemblea federale sono impugnabili (v. anche il commento all’art. 40 AP- LSaS).

Il campo d’applicazione dell’articolo 31a AP-LTAF è limitato sotto vari aspetti: innanzitutto a livello federale non sussiste una possibilità di ricorso astratta se l’atto normativo crea semplicemente una base legale per aiuti ad hoc sotto forma di decisioni, contratti di diritto pubblico o atti materiali. In questo caso l’atto normativo non è ancora il vero e proprio aiuto, vale a dire che l’aiuto non è ancora stato concesso. Nel singolo caso questa delimitazione può comportare qualche difficoltà e dovrà dapprima affermarsi nella prassi giuridica svizzera. Inoltre, solo potenziali beneficiari o terzi, ad esempio possibili concorrenti, sono legittimati a ricorrere contro gli aiuti sotto forma di ordinanze dell’Assemblea federale e del Consiglio federale (v. commento all’art. 40 AP-LSaS). Per l’autorità di sorveglianza un corrispondente ricorso è escluso (cfr. art. 36 cpv. 2 AP-LSaS). Il ricorso contro le leggi federali e le modifiche della Costituzione è escluso anche per terzi. Anche in questo caso vengono contemplati solo gli atti normativi che prevedono regimi di aiuti o aiuti ad hoc e non gli atti normativi che creano la base legale per aiuti ad hoc (v. anche il commento all’art. 82 lett. bbis AP-LTF).

Gli aiuti sotto altra forma, ad esempio contratti di diritto pubblico o atti materiali, non possono essere impugnati direttamente con un ricorso. L’autorità di sorveglianza può procedere in base alla procedura decisionale (cfr. art. 26 AP-LSaS).

188 RS 171.10

189 Cfr. p. es. Decreto federale del 13 dicembre 1991 concernente la partecipazione finanziaria della Confederazione allo spegnimento della centrale nucleare sperimentale di Lucens (VD), FF 1991 IV 963 oppure la legge federale del 23 giugno 2000 sul risanamento della Compagnie des Chemins de fer fribourgeois (GFM), RU 2000 132, che oggi, secondo l’art. 22 cpv. 4 LParl, dovrebbe avvenire sotto forma di decreto federale; cfr. anche Luzian Odermatt/Esther Tophinke, in: Graf/Caroni (a cura di); Kommentar zum Parlamentsgesetz, 2a ed., Basilea 2024, art. 29 n. 13 seg. con ulteriori riferimenti.