Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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L’autorità di sorveglianza o i concorrenti possono far valere la violazione del diritto federale sovraordinato e del diritto internazionale. Poiché il ricorso è rivolto contro ordinanze di dipartimenti, uffici federali o altre unità amministrative subordinate, ciò riguarda sostanzialmente ordinanze del Consiglio federale, leggi federali, la Costituzione federale e il diritto internazionale. Diversamente da quanto previsto per i ricorsi contro le decisioni, non è possibile far valere l’inadeguatezza.
Per il ricorso dell’autorità di sorveglianza va inoltre considerato che si tratta di un ricorso interposto da un’autorità, che farà sostanzialmente valere soltanto violazioni relative ai suoi compiti giuridici, allo scopo di assicurare l’applicazione uniforme e corretta della LSaS e delle disposizioni sugli aiuti di Stato previste dai trattati internazionali.
Nel caso di ricorsi da parte di terzi contro aiuti sotto forma di ordinanze dell’Assemblea federale o del Consiglio federale i motivi di ricorso sono limitati: è possibile far valere soltanto l’incompatibilità dell’aiuto con le disposizioni sugli aiuti di Stato previste dai trattati internazionali. Questa limitazione è la conseguenza della separazione dei poteri. Gli atti dell’Assemblea federale e del Consiglio federale devono poter essere esaminati soltanto in casi eccezionali e nella misura necessaria da un Tribunale federale (art. 189 cpv. 4 Cost.; v. anche il commento all’art. 98a AP-LTF)194. Ciò vale in particolare per gli atti normativi. Nel caso delle decisioni o di singoli atti dell’Assemblea federale è invece giustificato dare un maggiore peso alla garanzia della via giudiziaria (art. 29a Cost.) e non prevedere una limitazione dei motivi di ricorso. Questo corrisponde anche all’attuale concezione della LTAF che per le decisioni già impugnabili del Consiglio federale e degli organi dell’Assemblea federale (art. 33 lett. a e b LTAF) non prevede una limitazione dei motivi di ricorso.
Art. 37c Termine di ricorso in caso di ricorsi contro atti normativi nel campo della sorveglianza degli aiuti di Stato
Il termine di ricorso di cui all’articolo 50 capoverso 1 PA non può essere applicato all’impugnazione di attivi normativi della Confederazione. Rifacendosi all’articolo 101 LTF, l’articolo 37c AP-LTAF disciplina, pertanto, l’inizio e la durata del termine di ricorso nel caso dell’impugnazione di un atto normativo. La data di pubblicazione si basa sulla LPubb. Le ordinanze del Consiglio federale e dell’Assemblea federale e gli atti normativi di altre unità amministrative della Confederazione vengono pubblicati almeno cinque giorni prima della loro entrata in vigore (cfr. art. 7 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 2 lett. c, d ed e LPubb).
2.2.8.3 Legge del 6 ottobre 1995195 sui cartelli (LCart)
Art. 18 cpv. 2, primo periodo
Con la creazione della Camera separata preposta agli aiuti di Stato diventano membri della COMCO altre due persone, che tuttavia, eccetto alle sedute di questa Camera, non partecipano alle restanti sedute della COMCO (v. commento all’art. 3 AP-LSaS
194 Cfr. Messaggio del 20 novembre 1996 concernente la revisione della Costituzione federale, FF 1997 I 1 pag. 501 nonché Johannes Reich in: Ehrenzeller et al., Bundesverfassung St. Galler Kommentar, 4a ed. 2023, n. marg. 44 con ulteriori riferimenti e n. marg. 50.
195 RS 251