Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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legali per l’associazione dei Paesi terzi. La Svizzera deve associarsi ai programmi dell’UE mediante un apposito accordo.
In questa nuova forma dell’Accordo sui programmi dell’UE, tutte le norme trasversali che si applicano ai programmi vengono riportate in una parte orizzontale di durata indeterminata che include diversi elementi, tra cui:
– il meccanismo di calcolo dei contributi obbligatori nonché eventuali meccanismi di adeguamento e correzione in caso di sovraperformance o di sottoperformance dello Stato associato;
– le verifiche sull’uso dei fondi, compresi gli audit;
– la partecipazione della Svizzera agli organi competenti dell’UE;
– l’istituzione di un Comitato misto per tutti i programmi dell’UE, che può modificare e porre in vigore e i protocolli dell’accordo (v. sotto) e che ha il compito di garantire il corretto funzionamento dell’accordo, compresi i protocolli;
– la regolamentazione delle modalità di denuncia e cessazione dell’EUPA.
L’associazione alla rispettiva generazione di programma avviene sulla base di protocolli che sono parte integrante dell’EUPA.
Programmi dell’UE in materia di educazione, ricerca e innovazione: contesto generale e importanza dell’associazione
La Svizzera è uno dei Paesi leader a livello mondiale nel settore dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (ERI). La sua elevata competitività e la sua capacità innovativa si basa su persone altamente qualificate, eccellenti istituti formativi e di ricerca, nonché reti e cooperazioni internazionali. Il settore ERI svizzero è strettamente interconnesso con lo spazio europeo dell’istruzione, della ricerca e dell’innovazione. Pertanto, con la sua strategia internazionale per il settore ERI, il Consiglio federale intende creare condizioni quadro ottimali per le attività internazionali degli operatori svizzeri e rafforzare ulteriormente l’attrattiva della nostra piazza economica. In questo contesto, la cooperazione nell’ambito dei programmi di promozione dell’Unione Europea svolge un ruolo fondamentale.
Dagli anni 80 i programmi pluriennali dell’UE nel settore dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione sono diventati i più importanti strumenti europei per promuovere la mobilità e la cooperazione internazionale in ambito formativo e nella ricerca, ma anche lo sviluppo tecnologico e l’innovazione. Grazie ai budget in costante aumento, all’estensione dei contenuti e all’apertura internazionale i programmi noti come Erasmus+ e Orizzonte Europa sono oggi gli strumenti più ampi e rilevanti a livello mondiale che sostengono la cooperazione in materia di formazione nonché i progetti competitivi di ricerca e innovazione. Nella loro forma non esistono alternative comparabili.