Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 456Fedlex · Rapporto esplicativo

2.8 Programmi

2.8.1 Sintesi

La partecipazione ai programmi dell’UE riveste una grande importanza strategica per la Svizzera. Consente infatti di trovare soluzioni comuni alle sfide transfrontaliere e permette al nostro Paese di beneficiare delle tecnologie e delle strategie sviluppate nell’UE. In questo contesto sono particolarmente importanti i programmi nel settore dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (ERI), settore in cui la Svizzera gode di una posizione di leadership a livello mondiale. La sua elevata competitività e la sua capacità innovativa si basa sulla presenza di persone altamente qualificate, di eccellenti istituti formativi e di ricerca, nonché di reti e cooperazioni internazionali. Il settore ERI svizzero è strettamente interconnesso con lo spazio europeo dell’istruzione, della ricerca e dell’innovazione. A sua volta, quest’ultimo è fortemente influenzato dai programmi dell’UE: grazie ai budget in costante aumento, all’estensione dei contenuti e all’apertura internazionale i programmi noti come Erasmus+ e Orizzonte Europa sono oggi gli strumenti più ampi e rilevanti a livello mondiale che sostengono la cooperazione in materia di educazione, ricerca e innovazione. Nella loro forma non esistono alternative comparabili.

L’UE articola i suoi programmi all’interno di una cosiddetta «generazione», la cui durata corrisponde a quella del suo Quadro finanziario pluriennale (QFP). Ogni generazione di programma dura quindi generalmente sette anni. Questo meccanismo implica che anche i Paesi terzi associati ai programmi devono rinnovare la loro partecipazione ogni sette anni. Dal 2021 è stato stabilito che un accordo trasversale rappresenta il requisito per associarsi ai programmi dell’UE e definisce le condizioni generali di partecipazione nella cosiddetta «parte orizzontale», valida a tempo indeterminato. L’associazione ai singoli programmi è regolata da protocolli allegati alla parte trasversale dell’accordo la cui durata è limitata alla durata dei rispettivi programmi. Ciò consente alla Svizzera di valutare a quali programmi desidera continuare a partecipare e a quali desidera partecipare per la prima volta. I relativi finanziamenti vengono richiesti alle Camere federali.

Nell’ambito del Pacchetto Svizzera-UE è stato negoziato l’Accordo sulla partecipazione della Svizzera ai programmi dell’Unione, detto Accordo sui programmi dell’UE (EUPA), che include anche i protocolli per la partecipazione alla generazione di programma in corso (2021–2027). Ciò comprende la partecipazione ai seguenti programmi e iniziative di ricerca: Orizzonte Europa, il programma Euratom, il reattore sperimentale ITER e il programma Europa Digitale, che vanno sotto il nome di «Pacchetto Orizzonte 2021–2027», nonché il programma di formazione Erasmus+. Si aggiunge poi la partecipazione al programma dell’UE per la salute denominato «EU4Health» (v. n. 2.13). Nel complesso, le condizioni di partecipazione negoziate sono paragonabili a quelle di altri Paesi terzi associati, come Regno Unito, Nuova Zelanda o Canada. Per la partecipazione al programma Euratom, a ITER e a Erasmus+ sono stati negoziati alcuni sconti, che verranno applicati fino alla fine del 2027. Per il pacchetto Orizzonte è prevista un’associazione provvisoria retroattiva dal 1° gennaio 2025, ad eccezione di ITER (1° gennaio 2026). Per Erasmus+ è stata negoziata l’associazione dal 1° gennaio 2027.