Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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quanto riconosciuta come partner attivo e affidabile all’interno dell’attuale pacchetto Orizzonte.

È molto importante che la Svizzera mantenga la sua posizione di punta nel campo della ricerca e dell’innovazione. Più dura la fase di mancata associazione, maggiore è il rischio che i ricercatori altamente qualificati e le imprese innovative che trovano condizioni più interessanti nei Paesi vicini decidano di trasferirsi. Sul lungo periodo ciò potrebbe comportare non solo la perdita della posizione di leadership della Svizzera nel settore della ricerca e dell’innovazione a livello mondiale, ma anche una minore capacità del nostro Paese di attrarre talenti e investimenti.

2.8.2.4.2 Importanza dell’associazione a Erasmus+

Obiettivi della politica formativa svizzera nel contesto della cooperazione internazionale in materia di formazione

Le attività di mobilità internazionale per studenti, apprendisti, persone in formazione di altri settori e formatori offrono soprattutto ai giovani l’opportunità di acquisire competenze utili per il mercato del lavoro, di evolvere a livello personale e di imparare a orientarsi e a mettersi alla prova in contesti nuovi e sconosciuti. La cooperazione internazionale tra le istituzioni di tutti i settori formativi, dal livello primario passando per la formazione professionale fino alla formazione professionale superiore e universitaria, rappresenta una base solida per la costruzione e lo sviluppo di reti internazionali. Ciò consente lo scambio di conoscenze ed esperienze, l’elaborazione di nuove strategie e persino l’avvio di offerte formative comuni. La promozione della mobilità e della cooperazione contribuisce all’eccellenza del sistema formativo svizzero in termini di qualità e competitività e fa quindi parte a pieno titolo della strategia internazionale del Consiglio federale nel settore ERI.

La strategia per gli scambi e la mobilità della Confederazione e dei Cantoni formula la visione secondo cui durante la formazione tutti i giovani dovrebbero partecipare almeno una volta a un’attività di scambio di lunga durata460. Insieme, Confederazione e Cantoni lavorano per garantire che gli scambi e la mobilità vengano riconosciuti come parte del curriculum formativo, per aumentare il tasso di partecipazione alle attività e migliorare la qualità dell’offerta. Gli scambi e la mobilità devono essere radicati nel sistema formativo e nel mondo del lavoro e devono essere istituiti programmi mirati. Occorre inoltre instaurare partenariati stabili e intensificare la collaborazione con i partner nazionali e internazionali. La Confederazione e i Cantoni hanno sottolineato l’importanza degli scambi e della mobilità anche nei loro obiettivi comuni di politica formativa461. Sulla scia di questi sviluppi, nell’ordinanza concernente il riconoscimento degli attestati di maturità liceale (riveduta nel 2023) la creazione dei presupposti per la partecipazione ad attività di scambio e mobilità è stata

460 www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa > Scambi e mobilità: Confederazione e Cantoni adottano una strategia comune.

461 www.sbfi.admin.ch > Formazione > Spazio formativo svizzero > Cooperazione tra Confederazione e Cantoni in materia di formazione > Basi comuni > Dichiarazione 2023 sugli obiettivi comuni di politica della formazione per lo spazio formativo svizzero.