Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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universitario e nel settore della formazione professionale. In Svizzera c’è molto interesse per le alleanze universitarie europee nell’ambito dell’EUI, alle quali il nostro Paese è ammesso a partecipare, con alcune restrizioni, dal 2022. In Europa le candidature delle scuole universitarie svizzere riscuotono un grande successo, tant’è vero che ad oggi ben 12 istituti elvetici – sia università che scuole universitarie professionali – fanno parte di una di queste alleanze. Oltre alle istituzioni in senso stretto, ne beneficiano anche le aziende che formano apprendisti, le organizzazioni del mondo del lavoro e altre organizzazioni attive in ambito formativo. Ad esempio, alcune associazioni di categoria svizzere stanno collaborando con i propri partner europei per sviluppare standard di qualificazione comuni o innovazioni tecnologiche per la formazione.

La cooperazione istituzionale aumenta anche la visibilità internazionale del sistema formativo svizzero, consentendo ai partner di progetto del nostro Paese di apportare competenze specifiche – ad esempio nella formazione professionale duale – e di far conoscere a livello internazionale i punti di forza del nostro sistema formativo e le sue qualifiche.

A differenza della «soluzione svizzera» (v. n. 2.8.2.3.2 e allegato 2.8 (1)), l’associazione a Erasmus+ offre agli operatori attivi nel nostro Paese l’opportunità di partecipare ai progetti di cooperazione in grande misura e senza restrizioni e permette loro di trarre il massimo vantaggio e di profilarsi come partner interessanti. In caso di associazione è inoltre garantito l’accesso a nuove attività e iniziative pilota riservate ai Paesi che partecipano al programma. Verrebbero meno quindi le doppie procedure di autorizzazione per la partecipazione autofinanziata ai progetti dell’UE richieste dalla soluzione svizzera.

Partecipazione ai processi di sostegno allo sviluppo e alla cooperazione politica e al dialogo strategico europeo sull’istruzione

La cooperazione internazionale è sempre più importante anche per gli attori e i decisori responsabili della gestione dello spazio formativo svizzero (tra cui le autorità formative, i partner sociali, le associazioni professionali e di categoria e le conferenze specializzate). Gli sviluppi economici, sociali ed ecologici a livello internazionale contribuiscono a plasmare le sfide della politica formativa a livello nazionale. Per garantire una politica formativa efficiente ed efficace è quindi importante discutere a livello transfrontaliero esperienze, idee e approcci vincenti, nonché sviluppare e sperimentare nuove strategie con i partner che condividono la stessa visione. È inoltre di importanza strategica per la Svizzera partecipare attivamente al dialogo europeo sull’istruzione, rappresentare i propri interessi di politica formativa a livello internazionale e contribuire all’impostazione dello Spazio europeo dell’istruzione. Il potenziale di apprendimento e di sinergia della cooperazione internazionale è particolarmente grande quando si tratta di sfide sistemiche come la digitalizzazione e la transizione verde.

Erasmus+ offre due opportunità diverse e interconnesse per questa cooperazione a livello di sistema politico: in primo luogo progetti finalizzati a sostenere il dialogo politico, la cooperazione e lo sviluppo delle politiche nonché a contribuire allo sviluppo di nuove strategie e innovazioni per aggiornare la formazione. Ne sono un esem-