Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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definita come requisito minimo per ottenere il riconoscimento a livello svizzero di un attestato di maturità liceale cantonale o riconosciuto a livello cantonale462.

In questo contesto, il Consiglio federale considera la partecipazione della Svizzera a Erasmus+ un obiettivo strategico per promuovere e sviluppare ulteriormente l’internazionalizzazione degli attori svizzeri della formazione in un contesto di forte concorrenza internazionale.

Importanza della partecipazione svizzera al programma Erasmus+

Erasmus+ è uno strumento unico per promuovere la cooperazione internazionale nel campo della formazione. Non esiste infatti nessuna alternativa al mondo in termini di portata, varietà delle opportunità di partecipazione e cooperazione e internazionalità. Al contrario la «soluzione svizzera» ha dei limiti molto chiari, tanto che l’accesso alla maggior parte delle attività di mobilità risulta bloccato. Nonostante l’adozione di misure alternative, la Svizzera non può godere degli stessi vantaggi dei Paesi che partecipano a Erasmus+ e deve finanziare la mobilità in entrata e in uscita con fondi propri. Inoltre, è completamente dipendente dalla disponibilità dei partner europei a organizzare una mobilità a fini di apprendimento separata al di fuori di Erasmus+. Nel caso dei progetti di cooperazione per lo sviluppo della qualità e dell’innovazione in ambito formativo le istituzioni svizzere non possono avviare né coordinare progetti. A ciò si aggiunge la partecipazione difficile e non del tutto paritaria alle reti internazionali, che comporta il rischio permanente di un’esclusione sistematica da iniziative strategicamente rilevanti dell’UE, come l’Iniziativa delle università europee.

Con l’attuale dotazione finanziaria, i fondi destinati alle attività di promozione consentono solo una crescita minima delle mobilità e delle attività sovvenzionate; il raggiungimento degli obiettivi fissati a livello politico rimane quindi molto lontano.

Sebbene il budget per la «soluzione svizzera» sia raddoppiato, passando da oltre 29 milioni di franchi nel 2014 a quasi 58 milioni nel 2027, nel 2014 il livello era nettamente inferiore all’importo che la Svizzera avrebbe dovuto versare in caso di associazione a pieno titolo, senza contare che nello stesso periodo il budget per Erasmus+ è praticamente triplicato. In caso di mancata associazione, questo divario sempre più grande potrebbe comportare, nel medio-lungo termine, l’esclusione del nostro Paese dalla promozione della mobilità internazionale e dalla cooperazione europea in materia di formazione, con conseguenti ripercussioni sull’attrattiva e sull’efficienza del suo sistema formativo.

Pertanto, solo l’associazione della Svizzera a Erasmus+ consente un accesso illimitato e giuridicamente garantito a tutte le attività di mobilità e cooperazione, nonché alle misure di sostegno allo sviluppo delle politiche nel settore della formazione, della gioventù e dello sport. L’associazione genera non solo vantaggi a breve termine grazie alla maggiore mobilità dei singoli individui e alle maggiori opportunità di cooperazione per gli stakeholder, ma contribuisce anche in modo significativo alla creazione e allo sviluppo di reti internazionali strutturate e durevoli con la partecipazione della

462 Art. 22 cpv. 2 dell’Ordinanza del 28 giugno 2023 concernente il riconoscimento degli attestati di maturità liceale (Ordinanza sulla maturità [ORM]), RS 413.11.