Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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con Paesi al di fuori di Erasmus+ (come p. es. con USA e Regno Unito / attività non rientranti in Erasmus+).

I fondi necessari per le spese nazionali nel 2027 ammontano a 15,8 milioni di franchi, importo che corrisponde al 9 per cento del contributo svizzero al programma. A titolo di confronto: nel messaggio ERI 2025–2028, per spese analoghe della «soluzione svizzera» è stato stanziato un massimo del 15 per cento del credito previsto per tale soluzione, corrispondente a un importo compreso tra 8,2 e 10,3 milioni all’anno. Le ragioni di questo aumento rispetto ai fondi già stanziati nel messaggio ERI sono diverse:

1. nel 2027 il volume dei fondi del programma gestiti dovrebbe crescere significativamente rispetto ai fondi gestiti nell’ambito della «soluzione svizzera», dato che le opportunità di partecipazione e le attività sono molto più ampie;

2. i requisiti dell’UE per l’implementazione del programma a livello nazionale sono più dispendiosi rispetto a quelli della «soluzione svizzera» e presuppongono maggiori risorse per le misure di accompagnamento nazionali sia all’inizio dell’associazione che in seguito per il funzionamento dell’agenzia nazionale. L’agenzia può così essere preparata al sistema di gestione e controllo di Erasmus+;

3. le misure di accompagnamento ad ampio raggio sono particolarmente importanti nella fase iniziale, al fine di creare un quadro interessante per gli attori della formazione intenzionati a partecipare ai progetti Erasmus+ e quindi ottenere un elevato utilizzo dei finanziamenti disponibili a livello UE.

Possibili variazioni del budget necessario

Nel calcolare i fondi necessari per l’associazione, sono tre in particolare i fattori incerti: 1) il tasso di cambio, 2) la chiave di ripartizione del PIL e 3) l’andamento del budget dell’UE.

Poiché non si può escludere una svalutazione del franco svizzero, in caso di associazione pluriennale devono essere coperti i rischi corrispondenti. Tuttavia, in caso di associazione a Erasmus+ nel 2027, non vi è alcun rischio di cambio, dato che i fondi per il contributo obbligatorio possono essere garantiti dalla tesoreria subito dopo il decreto di finanziamento del Parlamento.

Inoltre, il contributo svizzero obbligatorio si basa sulla quota del PIL svizzero rispetto al PIL dell’UE-27 al momento della conclusione dell’accordo. Attualmente non è possibile stimare in modo affidabile la percentuale di PIL effettivamente utilizzata. Supponendo che la quota del PIL del 4,81 per cento per il 2023 (provvisoria) possa aumentare del 10 per cento (al 5,29 % del PIL) fino al momento in cui il contributo al programma sarà effettivamente determinato, il contributo obbligatorio potrebbe aumentare di 17,2 milioni di franchi.