Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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Confederazione e la creazione di nuove opportunità economiche per le imprese svizzere.

Sulla base delle esperienze raccolte finora, nell’allegato II dell’Accordo sul contributo vengono identificate, in riferimento al primo contributo per la coesione, quattro aree tematiche sovraordinate per l’attuazione:

– sviluppo umano e sociale inclusivo;

– sviluppo economico sostenibile e inclusivo;

– transizione verde;

– democrazia e partecipazione.

Le specificità dettagliate dei contenuti saranno precisate poco prima dell’attuazione e la Svizzera presenterà le sue priorità in tale occasione. I temi concreti saranno pertanto stabiliti in un memorandum d’intesa con l’UE una volta che l’Accordo sul contributo sarà entrato in vigore e, successivamente, saranno integrati negli accordi bilaterali di attuazione con i Paesi partner. I diversi obiettivi e attività concordati con i singoli Stati partner dovranno essere in linea con le priorità strategiche dei Paesi in questione e dell’UE. Al contempo, si mira ad avviare uno scambio in relazione alle rispettive politiche estere settoriali o alle esperienze raccolte dalla Svizzera sul piano nazionale. Inoltre, anche nel prossimo contributo l’obiettivo sarà includere e sostenere in modo mirato partenariati con attori svizzeri competenti in tutte e quattro le aree tematiche.

Sviluppo umano e sociale inclusivo

La situazione sanitaria della popolazione nei Paesi economicamente più deboli dell’UE è nettamente peggiore, e l’aspettativa di vita inferiore, rispetto a quella degli altri Stati membri dell’UE. L’evoluzione demografica della popolazione, l’elevata incidenza di malattie non trasmissibili e l’emigrazione di manodopera qualificata (in particolare nel settore sanitario) pongono da anni questi Paesi di fronte a sfide considerevoli. Sono dunque prioritarie le iniziative per il rafforzamento della sanità pubblica, come il miglioramento dell’assistenza sanitaria di base, la formazione e il perfezionamento del personale sanitario, il potenziamento della promozione della salute e della prevenzione, e altre questioni analoghe a carattere sistemico. Un ulteriore obiettivo è favorire in modo mirato l’inclusione delle persone appartenenti a fasce sociali deboli e svantaggiate così come dei migranti, per esempio mediante servizi sanitari e sociali per gli anziani, i bambini e le minoranze. Occorre portare avanti i programmi di sostegno alla comunità Rom, i cui membri vivono spesso in condizioni precarie. La loro partecipazione al processo di sviluppo sociale va promossa a vari livelli. Anche il potenziamento delle strutture statali e non statali impegnate nella lotta contro la tratta di esseri umani deve proseguire.

Sviluppo economico sostenibile e inclusivo

Sulla base dei programmi del contributo all’allargamento e del secondo contributo svizzero, anche nel quadro del prossimo contributo saranno messi in atto programmi tesi a favorire lo sviluppo economico. Il consolidamento di mercati aperti e la creazione di impieghi sono le fondamenta di uno sviluppo sostenibile. In tale ambito, l’attenzione sarà rivolta soprattutto a questioni strutturali e istituzionali. Le