Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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l’UE dovrebbe produrre effetti positivi sulla concorrenza e sull’efficienza, ma allo stesso tempo comportare costi di trasformazione una tantum ed eventualmente minori sinergie per le imprese interessate. Nel complesso, la disgiunzione dovrebbe avere un impatto economico limitato, tanto più che interessa solamente un numero esiguo di GRD.

Conformemente all’Accordo di Parigi sul clima580, la Svizzera si è impegnata a raggiungere il saldo netto delle emissioni di gas serra pari a zero entro il 2050. Ciò implica una trasformazione globale del sistema energetico. Ad esempio, la capacità di produzione rinnovabile in Svizzera deve essere notevolmente potenziata; inoltre, secondo le Prospettive energetiche 2050+, a lungo termine la quota di elettricità nel consumo di energia finale aumenterà dall’attuale 26 per cento al 45 per cento circa. In particolare per il fabbisogno di calore delle economie domestiche e nel settore dei trasporti è necessaria un’ampia elettrificazione del fabbisogno energetico. L’importanza del settore elettrico aumenta di conseguenza e nel settore svizzero dell’energia si prevedono effetti positivi sull’occupazione grazie alla decarbonizzazione581. Con l’apertura del mercato per tutti i consumatori finali, l’Accordo amplia il campo per le innovazioni di prodotti e processi, nonché per lo sviluppo di nuovi modelli commerciali. Di conseguenza, il settore elettrico sarà caratterizzato da un aumento della concorrenza e da una maggiore pressione in termini di efficienza. Gli effetti cumulati dell’Accordo sull’occupazione nel settore sono quindi difficili da determinare, pur sviluppandosi in un contesto di mercato estremamente dinamico.

I costi di regolazione per il settore elettrico sono quindi dovuti principalmente all’inasprimento della disgiunzione. Inoltre, l’apertura del mercato per tutti i consumatori finali, l’armonizzazione con le norme UE in materia di integrità del mercato e trasparenza e gli adeguamenti della LVTE comportano notevoli costi di adeguamento dei processi. Questi costi di attuazione insorgono soprattutto durante la fase introduttiva dell’apertura del mercato elettrico.

Considerando l’attuale carenza di personale specializzato nel settore e l’apertura del mercato accompagnata da un servizio universale regolamentato non dovrebbero esserci grosse ripercussioni negative sul personale del settore. Qualora invece ce ne fossero, il Consiglio federale adotterà contromisure adeguate.

2.11.9.4 Ripercussioni sulla società

L’apertura del mercato per tutti i consumatori finali crea fondamentalmente un contesto più dinamico, dal quale scaturiscono nuove sfide ma anche opportunità sia per i consumatori finali sia per gli occupati del settore elettrico, che possono trarre vantaggio soprattutto da nuove idee di mercato. Le innovazioni derivanti dall’apertura del mercato contribuiscono a una migliore integrazione sociale delle energie rinnovabili.

580 RS 0.814.012

581 «Bericht des Bundesrates 2023: Arbeitsplatzpotenzial durch Förderung erneuerbarer Energien und Energieeffizienz» in adempimento del postulato 19.3562 Nadine Masshardt del

6 giugno 2019, disponibile solo in ted. e franc.