Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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del diritto UE nei casi di inganno (cfr. ad es. BGE 2C_761/2017, E. 4.2.5 e seguenti). In questo contesto, il criterio determinante è la presunta aspettativa del consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto, che può variare da Paese a Paese e deve essere determinata caso per caso (cpv. 1). Il secondo periodo del capoverso 1 corrisponde al secondo periodo dell’articolo 18 capoverso 2 della LDerr.
Il capoverso 2 corrisponde all’attuale articolo 19 capoverso 2 LDerr.
Il capoverso 3 conferisce al Consiglio federale le stesse competenze normative dell’articolo 18 capoverso 4. La «pubblicità» di cui alla lettera b è da intendersi come diretta (spot pubblicitari, inserzioni, ecc.) e indiretta (sponsorizzazione, product placement, ecc.).
Sezione 2: Disposizioni sulle bevande alcoliche
Art. 14 Restrizioni alla consegna e alla pubblicità di bevande alcoliche
Questa disposizione corrisponde all’attuale articolo 14 e viene ripresa senza modifiche.
Art. 15 Test d’acquisto di alcol
Questa disposizione corrisponde all’attuale articolo 14a e il suo contenuto viene ripreso senza modifiche.
Capitolo 3: Oggetti d’uso
Nel diritto UE le singole categorie sono disciplinate in atti separati specifici in base al prodotto. Non esiste una categoria sovraordinata di «oggetti d’uso» come nel diritto svizzero. L’attuale articolo 15 LDerr prevedeva, per tutte le categorie, che potessero essere immessi sul mercato solo oggetti d’uso sicuri. Ciò ha portato a problemi nella pratica, perché non era chiaro se, ad esempio, nel caso di un caquelon da fondue scoppiato sotto l’effetto del calore si applicasse la legislazione sulle derrate alimentari o quella sulla sicurezza dei prodotti. Le ordinanze relative alla LDerr disciplinavano solo pericoli specifici come la migrazione di sostanze nelle derrate alimentari, il contatto con la pelle o l’infiammabilità dei tessuti, ma non questioni rilevanti per la sicurezza come la stabilità di un prodotto o la sua efficacia rispetto alle proprietà pubblicizzate. Al contrario, per altre categorie di prodotti come i giocattoli o i cosmetici erano coperti tutti i pericoli.
L’AP-LDerr elimina il requisito di sicurezza generale per tutte le categorie precedentemente sancito dall’articolo 15 LDerr. Le categorie di prodotti ancora considerate «oggetti d’uso» sono ora elencate singolarmente, così come i pericoli coperti dalla legislazione sulle derrate alimentari. Inoltre, per ogni categoria si stabilisce se essa è soggetta a un divieto di inganno ai sensi della legislazione sulle derrate alimentari. Questo nuovo sistema semplifica notevolmente la demarcazione tra la legislazione