Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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2.14 Dialogo ad alto livello
2.14.1 Sintesi
Ad oggi, la Svizzera e l’UE non intrattengono alcuno scambio regolare ad alto livello sul piano politico che offrirebbe una panoramica delle relazioni nel loro insieme. La Svizzera porta avanti simili contatti regolari, a livello presidenziale o ministeriale, con diversi altri partner. A livello tecnico la Svizzera intrattiene già oggi uno scambio regolare con l’UE nelle diverse aree delle relazioni bilaterali. Tale scambio, riguardante accordi bilaterali in essere, si svolge nel quadro dei comitati misti istituiti in virtù di tali accordi. In aggiunta, esistono numerosi altri formati di scambio a livello tecnico, come il dialogo sulla regolamentazione del mercato finanziario o le consultazioni geografiche e tematiche nell’ambito della politica estera e di sicurezza. Al fine di integrare i contatti esistenti in determinati ambiti con una prospettiva globale, strategica o politica, occorre istituire un dialogo ad alto livello.
Il dialogo ad alto livello mira a consentire la tematizzazione regolare, a livello politico, della cooperazione nel quadro del pacchetto Svizzera-UE, lo sviluppo degli accordi bilaterali nonché delle relative opportunità e sfide comuni. Non sostituisce però i dialoghi e le consultazioni di natura tecnica esistenti, e nemmeno i comitati misti settoriali.
Durante i negoziati, la Svizzera e l’UE hanno concordato di sancire l’istituzione del dialogo ad alto livello in una dichiarazione giuridicamente non vincolante, la cui conclusione spetta al Consiglio federale ai sensi dell’articolo 184 capoverso 1 Cost. (v.
n. 2.14.8). Il dialogo si svolgerà a livello ministeriale e sarà copresieduto dal capo del DFAE e dal commissario della Commissione europea responsabile delle relazioni con la Svizzera. L’ulteriore composizione della delegazione non è precisata, dando alla Svizzera la possibilità di includere anche altri membri del Consiglio federale, esperti dell’Amministrazione federale o rappresentanti dei Cantoni. Il dialogo si svolgerà a cadenza annua, ad alternanza in Svizzera e a Bruxelles, per la prima volta entro tre mesi dall’entrata in vigore del pacchetto Svizzera-UE.
La cooperazione tra la Svizzera e l’UE nell’ambito della politica estera e di sicurezza non è oggetto del dialogo ad alto livello poiché, da parte dell’UE, la relativa competenza non è della Commissione, bensì dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e del Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE). La Dichiarazione comune stabilisce che l’instaurazione di un dialogo politico tra l’Alto rappresentante e il capo del DFAE sarà trattata separatamente.
Il Consiglio federale ritiene che il mandato negoziale sia stato pienamente adempiuto.
2.14.2 Situazione iniziale
Già oggi la Svizzera intrattiene con l’UE uno scambio regolare nelle diverse aree delle relazioni bilaterali. Tale scambio si svolge prevalentemente nel quadro dei comitati misti, nella misura in cui riguardi accordi bilaterali in essere. I comitati misti si riuniscono solitamente almeno una volta all’anno e sono diretti da personale specializzato dell’Amministrazione federale.