Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 864Fedlex · Rapporto esplicativo

e continueranno a essere prese in considerazione. Il progetto dovrà essere pronto per la fine del 2025, ma l’istruzione entrerà in vigore insieme al pacchetto complessivo.

Dopo l’apertura del mercato del trasporto ferroviario internazionale di passeggeri, il DATEC intende inoltre monitorare il rispetto delle condizioni di lavoro con il coinvolgimento dei sindacati. Se dal monitoraggio dovesse emergere la necessità di intervenire, il DATEC potrebbe proporre adeguate misure al Consiglio federale (v.

n. 2.5.7).

5.4 Il pacchetto assicura la partecipazione al mercato interno dell’UE

L’accesso a mercati esteri svolge un ruolo fondamentale per un’economia aperta e performante come quella della Svizzera, un Paese che ha risorse naturali limitate e un mercato interno di ridotte dimensioni. Con una quota del 59 per cento circa degli scambi di merci, l’UE è di gran lunga il principale partner commerciale della Svizzera866 (v. n. 3.3).

Alla luce di questi stretti legami economici, il pacchetto Svizzera-UE mira a stabilizzare e sviluppare le relazioni della Svizzera con uno dei più grandi mercati interni del mondo. Assicura la partecipazione settoriale a questo mercato negli ambiti precedentemente coperti dagli Accordi bilaterali I ed estende tale partecipazione al settore dell’energia elettrica e all’intera filiera agroalimentare. Il pacchetto non comporta alcuna modifica della Costituzione federale: le competenze dei Cantoni, dell’Assemblea federale e degli organi giurisdizionali svizzeri restano garantite, così come gli strumenti di democrazia diretta. Tramite gli elementi istituzionali, la Svizzera aumenta la certezza del diritto e si assicura la partecipazione al mercato interno dell’UE nei settori selezionati anche in futuro. In tempi di tensioni geopolitiche e di frammentazione dell’ordine mondiale, si tratta di una necessità strategica per un’economia aperta come quella svizzera.

5.5 Raccomandazione

Il Consiglio federale vuole stabilizzare e sviluppare ulteriormente la via bilaterale con l’Unione europea, dimostratasi efficace. In un mondo caratterizzato da instabilità geopolitica e crisi globali, relazioni stabili e prevedibili con l’UE – e in particolare con i Paesi confinanti – sono una necessità strategica. L’ampliamento delle relazioni economiche, la cooperazione scientifica, la certezza del diritto e la gestione comune delle sfide attuali sono essenziali per garantire la sicurezza e la prosperità della Svizzera. Da 25 anni la via bilaterale contribuisce in modo significativo al successo del nostro Paese. È fondamentale continuare su questa strada sulla base di relazioni chiare dal punto di vista giuridico.

Il Consiglio federale raccomanda l’adozione della legislazione di attuazione e delle misure di accompagnamento.

866 www.dfae.admin.ch > Politica europea della Svizzera > Pubblicazioni > Servizio delle conferenze > La Svizzera e l’UE in cifre (sulla base del totale 1, senza oro, 2023).