Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/58: Modifica della legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero · 82 pagine

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Compendio

L’avamprogetto contiene gli inasprimenti della Lex Koller decisi dal Consiglio federale per contrastare l’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni

(Iniziativa per la sostenibilità)». Intende inoltre attuare la mozione Schmid Mar-

tin 22.4413 «Penuria di alloggi nei Comuni turistici. Integrare l’articolo 3 OAFE,

riconoscere le abitazioni del personale alberghiero quale parte di uno stabili-

mento», che chiede di permettere alle aziende alberghiere in mano straniera di acquistare e costruire alloggi per il proprio personale.

Situazione iniziale

Il Consiglio federale raccomanda di respingere l’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni (Iniziativa per la sostenibilità)», che mette a rischio la prosperità, lo sviluppo economico e la sicurezza della Svizzera. Riconosce tuttavia le sfide insite nell’immigrazione e nella crescita demografica. Nelle sedute del 29 gennaio e del 25 giugno 2025 ha quindi deciso misure d’accompagnamento in materia di mercato del lavoro, di alloggio e di asilo, comprendenti anche diversi inasprimenti della legge federale del 16 dicembre 1983 sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero (LAFE; RS 211.412.41, cosiddetta «Lex Koller»).

Il 25 settembre 2023, il Parlamento ha trasmesso al Consiglio federale la mozione Schmid Martin 22.4413 «Penuria di alloggi nei Comuni turistici. Integrare l’articolo 3 OAFE, riconoscere gli alloggi del personale alberghiero quale parte di uno stabilimento», incaricandolo di modificare l’articolo 3 dell’ordinanza del 1° ottobre 1984 sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero per consentire alle aziende alberghiere in mano straniera di acquistare e costruire alloggi per il proprio personale. L’obiettivo è ridurre la carenza di abitazioni e migliorare la situazione abitativa del personale alberghiero nelle zone turistiche. Il Consiglio federale è del parere che per attuare la mozione sia necessario adeguare la LAFE come illustrato qui di seguito.

Contenuto del progetto

L’avamprogetto persegue un duplice obiettivo: anzitutto ripristinare lo scopo originale della LAFE («evitare l’eccessivo dominio straniero del suolo indigeno», art. 1 LAFE) riservando la proprietà immobiliare in maggior misura ai residenti in Svizzera; in secondo luogo, per quanto riguarda nello specifico gli immobili abitativi, contribuire a sgravare la situazione tesissima sul mercato degli alloggi inasprendo la legge in modo mirato. Il Consiglio federale propone concretamente di reintrodurre regole più severe per l’acquisto di abitazioni principali e di stabilimenti d’impresa (impedire meri investimenti di capitale, vietare la locazione o l’affitto di stabilimenti d’impresa) da parte di cittadini extracomunitari, ossia cittadini di Stati che non appartengono né all’Unione europea (UE) né all’Associazione europea di libero scambio (AELS). Una delle disposizioni proposte vieta di acquistare senza autorizzazione più di un terzo della superficie lorda per piano al momento di acquistare lo stabilimento con le abitazioni imposte da norme sulla quota abitativa. Questo tetto massimo crea certezza del diritto e impedisce la proprietà