Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/64: Projetto di legge sull’approvvigionamento di gas (LAGas) · 81 pagine
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Compendio
Ad oggi non esiste una normativa di legge specifica per il mercato del gas in Sviz-
zera, a differenza del settore elettrico. L’assenza di disposizioni di legge specifiche si ripercuote sulla sicurezza dell’approvvigionamento e complica inoltre l’accesso alla rete per i consumatori di gas. Il presente progetto di legge ha lo scopo di colmare questa lacuna.
Situazione iniziale
L’attacco russo all’Ucraina ha avuto pesanti conseguenze sulla sicurezza dell’approvvigionamento energetico in Europa, in particolare nel settore del gas. Poiché all’inizio della guerra il mercato elettrico europeo era fortemente dipendente dal gas russo, nell’arco di breve tempo l’Unione europea (UE) e la Svizzera hanno adottato una serie di misure atte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas. Le attività intraprese dalla Svizzera sul fronte della gestione e della prevenzione delle crisi hanno evidenziato la necessità di una legge sull’approvvigionamento di gas, affinché la Svizzera possa in futuro adottare più facilmente misure a garanzia della sicurezza di approvvigionamento e attuarle nel rispetto della legislazione sulla concorrenza. Non essendovi una normativa di legge specifica per il settore del gas, in Svizzera mancano importanti attori istituzionali, in particolare un’autorità di regolazione – come la Commissione federale dell’energia elettrica in ambito elettrico – e un responsabile dell’area di mercato che coordini la rete di trasporto del gas – come Swissgrid per la rete di trasporto dell’energia elettrica. Grazie agli attori istituzionali è più semplice, in un quadro giuridico disciplinato da una legge specifica, adottare più facilmente e in breve tempo le misure necessarie ad affrontare una crisi, garantendo in tal modo la sicurezza dell’approvvigionamento di gas.
La legge del 4 ottobre 1963 sugli impianti di trasporto in condotta stabilisce per il mercato del gas niente più che un obbligo di trasporto, secondo il quale i gestori di rete sono tenuti per contratto ad assumere il trasporto per terzi nei limiti delle possibilità tecniche e delle esigenze economiche dell’esercizio e purché il terzo offra una rimunerazione adeguata. In caso di divergenze, sull’obbligo di concludere un contratto e sulle condizioni contrattuali decide caso per caso l’Ufficio federale dell’energia. In alternativa, la Commissione della concorrenza può affermare il diritto al trasporto in forza della legge sui cartelli. In questo contesto, anche l’assenza di un’autorità di regolazione e di un attore competente per la rete di trasporto rappresenta un problema.
Come per le reti elettriche o ferroviarie, anche per i gestori della rete del gas esiste un monopolio naturale. Per tale motivo, con la liberalizzazione del trasporto ferroviario delle merci e la parziale apertura del mercato elettrico si è provveduto a regolamentare l’accesso e l’organizzazione del mercato con una legge speciale. Essendo la rete del gas, al pari delle reti elettriche e di telecomunicazione, un’infrastruttura critica, la legge sull’approvvigionamento di gas deve anch’essa creare le basi necessarie per il settore del gas al fine di colmare l’attuale vuoto legislativo,