Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità

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1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

A seguito della crisi di Credit Suisse, scoppiata nel marzo del 2023, il 10 aprile 2024 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulla stabilità delle banche, proponendo in esso un pacchetto di misure costituito da modifiche di leggi e di ordinanze per l’ulteriore sviluppo del dispositivo «too big to fail» (TBTF)1. Nel suo rapporto del 17 dicembre 2024, la Commissione parlamentare d’inchiesta (CPI) «Gestione delle autorità – fusione d’urgenza Credit Suisse» ha inoltre formulato ulteriori raccomandazioni e presentato vari interventi2. Nei suoi parametri di riferimento per l’elaborazione di progetti di legge e ordinanza, definiti il 6 giugno 2025, il Consiglio federale ha presentato un pacchetto di misure basato sui due rapporti summenzionati e su altri interventi parlamentari trasmessi3. La presente modifica dell’ordinanza del 30 novembre 20124 sulla liquidità (OLiq) è intesa a istituire per le banche esigenze per la preparazione di garanzie al fine di ottenere un sostegno alla liquidità da banche centrali conformemente alla misura 28 del rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e dei rispettivi parametri di riferimento.

Con la cosiddetta «trasformazione delle scadenze», le banche esercitano una funzione importante dal punto di vista economico, poiché mettono a disposizione delle economie domestiche e delle imprese crediti a lungo termine, investendo così in valori patrimoniali relativamente illiquidi. Allo stesso tempo le banche ricevono dai clienti depositi prelevabili a breve termine. Anche una banca solvente può incontrare difficoltà se un numero di depositanti maggiore del previsto ritira i propri depositi. Dunque, per loro natura, le banche sono soggette a rischi di liquidità.

Nell’attuale dispositivo TBTF questa problematica viene affrontata applicando due linee di difesa. Secondo le esigenze prudenziali in materia di liquidità definite nell’OLiq, le banche devono coprire il proprio fabbisogno di liquidità nella prima linea di difesa tramite i propri fondi liquidi e tramite fonti di liquidità reperibili sul mercato. Secondo la legge del 3 ottobre 20035 sulla Banca nazionale (LBN), a determinate condizioni la Banca nazionale (BNS) può, nel suo ruolo di prestatore di ultima istanza (il cosiddetto «lender of last resort», LoLR), mettere a disposizione liquidità nel quadro della seconda

1Rapporto del Consiglio federale del 10 aprile 2024 sulla stabilità delle banche comprensivo di valutazione secondo l’articolo 52 della legge sulle banche, pag. 50, consultabile all’indirizzo:

2Rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta del 17 dicembre 2024, La gestione delle autorità federali nel contesto della crisi di Credit Suisse, consultabile all’indirizzo: FF 2025 515 -

3Parametri di riferimento del Consiglio federale del 6 giugno 2025 per la modifica della legge sulle banche, consultabile all’indirizzo: https://cms.news.admin.ch/dam/it/der-schweizerische-

bundesrat/cYxquSiwptQM/tbtf-eckwerte-it.pdf.

4 RS 952.06

5 RS 951.11