Rapport sur les résultats
Consultation 2004/16: Révision de l'Assurance-maladie: projets des lois 2 · 203 pages
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Vernehmlassung zur Änderung des Bundesgesetzes über die Krankenversicherung Procédure de consultation sur la modification de la loi fédérale sur l’assurance-maladie
Betriebskosten (Leisungsangebot, Abschreibungen). Mit der Entstehung neuer Finanzierungsformen, insbesondere des Leasings, ist der
Übergang zwischen Investitions- und Betriebskosten zudem fliessend geworden. Dies rechtfertigt eine ganzheitliche Sicht im Sinne der
gleichen Finanzierungsregelung für Betriebs- und Investitionskosten.
Die im Gesetzesentwurf vorgeschlagene hälftige Aufteilung der Kosten bedeutet aufgrund von Schätzungen ein Nullsummenspiel für die
Kantone und eine Mehrbelastung von 1.1-1.2 Milliarden CHF für die Versicherer. Dies hätte einen Prämienanstieg um ca. 8-10%, verteilt auf ca. 3 Jahre, zur Folge. Wir fordern einen weitgehend prämienneutralen Kostenverteilschlüssel, was einen höheren Finanzierungsanteil der Kantone voraussetzt. Für einen höheren Anteil der Kantone sprechen auch die nach der Logik des KVG geschuldeten, aber bisher nicht in vollem Umfang bezahlten Sockelbeiträge der Kantone an
Zusatzversicherte der öffentlichen und öffentlich subventionierten
Spitäler. (Der Sockelbeitrag nach dringlichem Bundesgesetz ist auch auf der höchsten Stufe kleiner als der Sockelbeitrag nach dem Urteil des eidgenössischen Versicherungsgerichtes). Die Verhinderung eines weiteren Prämienanstieges muss zudem verhindert werden, um nicht den Druck für zusätzliche Prämienverbilligungen zu verstärken.
Mit Befriedigung stellen wir fest, dass der von uns geforderte längst fällige Staatsanteil an der Grundversicherung (Sockelbeitrag) für die Patienten von nicht subventionierten Privatspitälern in Zukunft
ausgerichtet werden soll.
49 3 A livello teorico l'ACSI potrebbe condivide l'introduzione di un sistema di acsi finanziamento duale fisso per gli ospedali pubblici e quelli già attualmente sussidiati dall'ente pubblico. Temiamo tuttavia che il passaggio a questo sistema porti a un aumento dei premi per l'assicurazione di base. Attualmente gli assicuratori coprono meno del 50% del costi ospedalieri. Un aumento del loro tasso di copertura porterebbe quindi a un incremento dei premi. Una situazione che non possiamo accettare in un periodo in cui il budget famigliari sono già messi a dura prova dagli aumenti registrati negli scorsi anni e a quelli già preannunciati per i premi 2005. Tanto più che il rapporto non avanza cifre precise sulle conseguenze finanziarie per gli assicurati delle modifiche proposte. Se venisse introdotto il sistema di finanziamento duale fisso riteniamo che i cantoni dovrebbero essere considerati partner tariffali e contrattuali e partecipare dunque alle negoziazioni per determinare le tariffe forfettarie che saranno attribuite agli ospedali. I1 loro molo dovrebbe essere equiparato a quello degli assicuratori malattia. Visto che i cantoni dovranno finanziare il 50% della prestazioni è giusto che partecipino attivamente alle negoziazioni tariffali. Alle associazioni che rappresentano i pazienti e gli assicurati dovrebbe continuare a essere garantito il diritto di esprimersi sugli accordi tariffali prima della loro approvazione definitiva.
Abbiamo numerose perplessità anche sulle modifiche concemeriti il finanziamento delle degenze in tutti gli ospedali e cliniche private riconosciuti dalla pianificazione ospedaliera (finora non sussidiati). Siamo coscienti che la partecipazione dei cantoni potrebbe portare a un contenimento dei premi sia per l'assicurazione di base che per le assicurazioni complementari. Ci preoccupa tuttavia la particolare situazione del cantone Ticino dove le cliriiclie private dispongo di circa il 45% dei posti letto totali. In un simile contesto il cambiamento proposto porterebbe a un ingente costo supplementare per il cantone. Il rapporto esplicativo indica le conseguenze finanziarie per i singoli cantoni. Il cantone Ticino stima tuttavia questa cifra a oltre 80 milioni di franchi. Si tratta a nostro parere di un impegno finanziario notevolissimo che nella difficile situazione attuale avrà quasi sicuramente come conseguenza un taglio di servizi fondamentali per il cittadino. Come indicato da rapporto l'unico mezzo per incidere sii questa cifra è una rigorosa pianificazione ospedaliera che porti a