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Consultation 2004/69: Assurance maladie: Financement des soins · 149 pages
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1 Situazione iniziale: stato attuale delle cure in Svizzera
1.1 Vecchiaia e cure neI contestosociale e sociopolitico
Mai come oggi, nella nostra societä, le persone hanno raggiunto in media un’etä cosi avvanzata. NeI solo ventennio trascorso (daI 1982 al 2000), la speranza di vita degli uomini ë aumentatada 72,6 a 76,9 anni e quelle delle donne da 79,3 a 82,6. I motivi di questo sviluppo risiedono neI progresso medico, economico e sociale: standard di vita pit1 elevato, calo della mortalitä dei neonati e dei bambini, miglioramento dell’igiene, progressi nella medicina preventiva e in quella curativa. NeI dibattito pubblico, l’accento ë spesso posto sulle conseguenze negative di questo sviluppo. Con tono sprezzante si parla di „invecchiamento della societä“ e della cosiddetta „trappola della vecchiaia“, l’aumento del numero delle persone anziane ë recepito
come minaccia per il finanziamentodello stato sociale. Gli anziani sono definiti
sterotipatamente conservatori, disorientati, soli, bisognosi d’aiuto, depressi. Questa percezione corrisponde al tradizionale visione negativa della vecchiaia.
Vi ë perÖ anche un’ottica del tutto diversa: la societä non invecchia, ma rimane piü a lungo giovane. Le persone, infatti, non diventano solo pitr vecchie, ma conservano anche piü a lungo la salute fisica e mentale. La situazione e la salute delle persone anziane sono continuamente migliorate neI corso degli ultimi decenni. La “vita da pensionato“ diventa sempre piü una fase prolungata dell’esistenza, che puö essere in larga misure modellata che offre nuove opportunitä. La statistica conferma questa tendenza. Tra il 1981/82 e iI 1997/99, nelle donne il numero degli anni vissuti senza infermitä ë aumentatodi oltre cinque, mentre gli anni di vita con infermitä sono diminuiti di due. Per quanto riguarda gli uomini, nello stesso periodo gli anni vissuti senza infermitä sono aumentati di oltre quattro, mentre gli anni di vita con infennitä sono diminuiti di sei mesi.1 Questa constatazioneë importante per lo sviluppo del fabbisogno di cure: se le persone anziane necessitano pRI tardi di aiuto e di cure, il fabbisogno di cure aumenta piÜ lentamentedi quanto ci si dovrebbe attendere tenuto conto dell’andamento demografico.
L’avvento di questa „societä della longevitä“ ha ripercussioni anche suI settore delle cure: la necessitä di cure, intesa come perdita permanente e individuale di autonomia neI compiere gli atti ordinari della vita, ha costituito per molto tempo un rischio che doveva essere coperto mediante prestazioni d’aiuto fornite da reti informali (quali la famiglia, gli amici o i vicini). Sebbene l’importanza di questo aiuto informale continui ad essere grande, la necessitä di cure ë stata vieppitr riconosciuta come problema strutturale e rischio indipendentedalla responsabilitä personale che deve
essere risolto per principio non a livello individuale, ma a livello finanziario
mediante sistemi di garanzia collettivi della sicurezza sociale. Infatti, dalla nascita dei primi sistemi di sicurezza sociale, alla fine deI secolo XIX, sono state introdotte gradualmente prestazioni delle assicurazioni sociali per situazioni di dipendenza da
cure, spesso legateal concretizzarsidi rischi disciplinati daI diritto in materiadi
assicurazioni sociali, quali vecchiaia, malattia o infortunio.
Questo interagiredi aiuto formale e aiuto informale ë attualmenteinfluenzato in
maniera determinante da due sviluppi che vanno delineandosi giä da parecchio
1 Frangois Höpflinger, Valërie Hugentobler,Pflegebedürftigkeit in der Schweiz, Bern 2003