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Consultation 2004/69: Assurance maladie: Financement des soins · 149 pages

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3 Proposte di soluzione

II nuovo ordinamento del finanziamento delle cure persegue in linea di massima due obiettivi di riforma, i quali, almeno in parte, sono in contrasto tra di loro: da un lato

si intende lenire la situazione,difficile daI punto di vista della politica sociale, di

determinati gruppi di persone bisognose di cure, dall’altro si tratta di evitare che

l’assicurazione malattie, che neI sistema in vigore prende sempre piü a carico

prestazioni di cura dovute alla vecchiaia, debba sostenere ulteriori oneri finanziari: ë

vero che l’assicurazione malattie, per iI suo stesso scopo, dovrebbe rispondere

unicamente per le prestazioni dovute a malattia (neI settore delle cure dovrebbe

quindi coprire le prestazioni di cura dovute a malattia, ma non quelle dovute a

vecchiaia). Tuttavia, nella prassi quotidiana ë praticamente impossibile distinguere tra cure dovute a malattia e cure dovute a vecchiaia, in quanto in etä avanzata ogni

caso di cura presentaverosimilmenteanche una causa somatica.Non bisogna tuttaviadisconoscereche l’etä incrementanettamenteil rischio di cure: in un

determinato quadro diagnostico, una persona giovane si riprenderä eventualmente senza (o con poche) prestazioni di cura, mentre una persona anziana - per lo stesso identico quadro diagnostico - puö diventare, a causa della vecchiaia, un caso di cura

transitorio o permanente.NeI sistema svizzero delle assicurazioni sociali, che ha avuto una crescita storica ed ë strutturatosecondo la causa, vale a dire secondo i

rischi, questo maggiore onere dovuto alla vecchiaia non dovrebbe essere sopportato in maniera illimitata dal]’assicurazione malattie. Risulta quindi impellente ridefinire in maniera piü precisa la distinzione tra i diversi rami delle assicurazioni sociali. Questa riformulazione puö avvenire secondo diversi criteri, ad esempio mediante la definizione delle prestazioni oppure secondo un criterio temporale. Per ciascuno di questi due approcci proponiamo qui di seguito un modello di finanziamento.

3.1 Modello A

3.1.1 Idea di base deI modello

L’idea di base del modello A consiste nell’attuare la premessa indiscussa che la

LAMal copre il rischio di malattiae non iI rischio di eure generale,dovuto alla vecchiaia. A causa della distinzionepraticamenteimpossibile delle cure dovute a malattia e di quelle dovute alla vecchiaia nella prassi quotidiana, neI quadro di questo modello la nozione di cure mediche ë dichiarata elemento centrale di riferimento: Ie eure mediche perseguono di regola un obiettivo terapeutico o

palliativo per la cura di malattie o la lotta contro le loro conseguenze e rientrano quindi neI campo di prestazioni della LAMal:

sitüazioni di cura complesse. se in un singolo caso sono necessarie cure mediche,

si presumeche le cure di base,eventualmenteanch’esseindicateper lo

svolgimento degli atti ordinari della vita, siano di natura complessa a causa della comprovata situazione di malattia, vale a dire che richiedano specifiche conoscenze mediche elo di cura, e quindi rientrino neI campo di prestazioni dell’assicurazione malattie. Nelle situazioni di cura complesse, le prestazionisono quindi rimborsate dall’assicurazione malattie sia per le cure di base sia per le cure mediche. In compenso, negli istituti viene soppresso l’assegno per grandi invalidi dell’AVS per la grande invaliditä di grado medio e di grado elevato.

SitLLazionidI cura semptici. in tutti i casi senza bisogno di eure mediche, comprese Ie situazioni di cura semplici senza situazione di malattia, non vengono invece piü