LEF

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Come norma
  1. DTF 115 III 2803.01.1989Esecuzione forzata di un credito accertato in una sentenza straniera ( art. 81 LEF ); azione di contestazione della causa del sequestro ( art. 279 cpv. 2 LEF ). 1. Una dichiarazione del carattere esecutorio di una sentenza, fondata su di una convenzione internazionale conclusa c
  2. DTF 114 III 11029.12.1988Graduazione di un credito insinuato come garantito da pegno e del diritto di pegno manuale soggetto all'azione revocatoria (art. 248, 285 segg. LEF; art. 58 RUF ). Ove, secondo l'amministrazione del fallimento, sia dato un caso di nullità ai sensi degli art. 285 segg. LEF, essa
  3. DTF 114 V 35429.12.1988Art. 53 cpv. 1 LADI , art. 230 cpv. 2, art. 231 cpv. 3 e 232 cpv. 1 LEF: Esercizio del diritto all'indennità per insolvenza. Il termine di 60 giorni stabilito dall' art. 53 cpv. 1 LADI decorre dal momento della pubblicazione dell'apertura del fallimento nel Foglio ufficiale svi
  4. DTF 114 III 5521.12.1988Notificazione del precetto esecutivo effettuata il sabato; termine per fare opposizione ( art. 56 e 31 cpv. 1 LEF ). Gli atti di esecuzione, in particolare il precetto esecutivo, possono essere notificati al debitore il sabato, come durante qualsiasi altro giorno feriale (quind
  5. DTF 114 III 7119.10.1988Rigetto provvisorio dell'opposizione; nozione di riconoscimento di debito constatato con scrittura privata ( art. 82 cpv. 1 LEF ). Il debito riconosciuto non dev'essere necessariamente quantificato nell'atto sottoscritto dal debitore; è sufficiente che esso sia agevolmente determ
  6. DTF 114 III 8318.10.1988Pignoramento della somma a libera disposizione della moglie, ai sensi dell' art. 164 CC . La somma a libera disposizione ai sensi dell' art. 164 CC è destinata al mantenimento coniugale. Essa deve consentire al coniuge senza attività retribuita che provvede al governo della casa
  7. DTF 114 III 6028.09.1988Ferie in materia di esecuzione e fallimento ( art. 56 n. 3 LEF ). In un'esecuzione in via di realizzazione di pegno, l' art. 56 n. 3 LEF non è più applicabile dopo che abbia avuto luogo la vendita all'incanto e che l'aggiudicazione non possa più essere impugnata. Per il debitor
  8. DTF 114 III 5127.09.1988Art. 18 cpv. 1 LEF . Accertamento dell'osservanza del termine. Le autorità cantonali di vigilanza in materia di esecuzione e di fallimento devono accertare d'ufficio se il termine di ricorso di cui all' art. 18 cpv. 1 LEF sia stato rispettato. Incombe ad esse di provare che un r
  9. DTF 114 III 4916.09.1988Art. 12 cpv. 2 e art. 85 LEF . Le autorità di vigilanza possono esaminare se il pagamento effettuato dal debitore all'ufficio abbia estinto l'esecuzione (consid. 1).
  10. DTF 114 III 11423.08.1988Art. 250 cpv. 3 LEF ; utile risultante dal processo. Ove l'azione d'impugnazione della graduatoria comporti la riduzione dell'ammontare di un credito, l'utile risultante dal processo consiste per l'attore nella differenza tra l'ammontare del dividendo che sarebbe spettato al conv
  11. DTF 114 III 8817.08.1988Art. 10 cpv. 1 RFF . L'ufficio delle esecuzioni può esaminare sotto il profilo della verosimiglianza se il debitore abbia alienato il bene da sequestrare - nella fattispecie, facendo donazione di un immobile al figlio - al solo fine di sottrarlo all'esecuzione forzata (consid. 2
  12. DTF 114 III 7809.08.1988Pignoramento della somma a libera disposizione della moglie, ai sensi dell' art. 164 CC . Il marito non è legittimato a impugnare a proprio nome il pignoramento della pretesa ai sensi dell' art. 164 CC spettante alla moglie (consid. 1). Il contributo ai sensi dell' art. 164 CC no
  13. DTF 114 III 12014.07.1988Art. 14 cpv. 2 e 316a segg. LEF. L'autorità di vigilanza è competente ad infliggere al liquidatore del concordato con abbandono dell'attivo le pene disciplinari di cui all' art. 14 cpv. 2 LEF .
  14. DTF 114 III 1207.07.1988Art. 93 LEF : Determinazione del minimo vitale quando ambedue i coniugi dispongano di un reddito. Considerazione delle spese per l'alloggio. 1. Per calcolare la quota di reddito pignorabile occorre, in primo luogo, determinare il reddito di ambedue i coniugi e il loro minimo vita
  15. DTF 114 III 7507.07.1988Esecuzione del pignoramento; principio della specialità. Il pignoramento è affetto da un vizio essenziale ove il funzionario che l'esegue non indichi con precisione i beni da pignorare. Non è tuttavia necessario menzionare in modo preciso i numerosi beni pignorati - nella fattisp
  16. DTF 114 III 9805.07.1988Art. 132 cpv. 1 LEF ; determinazione del modo di realizzazione. Ove l'autorità cantonale di vigilanza sia richiesta di determinare il modo di realizzazione conformemente all' art. 132 LEF , essa deve limitarsi a tale questione. Essa non deve decidere circa la ripartizione di un e
  17. DTF 114 IV 1127.06.1988Art. 164 n. 1 CP ; art. 91 cpv. 1 LEF . Frode nel pignoramento: dissimulazione di beni, obbligo di fornire ragguagli. Nel quadro di un'esecuzione in via di pignoramento, il debitore è tenuto a fornire indicazioni anche sui redditi e sui beni di cui dispone all'estero (consid. 1
  18. DTF 114 III 6721.06.1988Art. 4 Cost. , 68 LEF e art. 54 cpv. 2 TarLEF. Assistenza giudiziaria in materia di rigetto dell'opposizione? Gli art. 68 LEF e 54 cpv. 2 TarLEF non escludono espressamente la concessione dell'assistenza giudiziaria al creditore procedente o alla parte che adisce l'autorità giudi
  19. DTF 114 III 3620.06.1988Esecuzione del sequestro ( art. 274 cpv. 1 LEF ). Agisce correttamente l'ufficio di esecuzione che, entro i limiti territoriali del proprio circondario, dà seguito a un decreto di sequestro benché lo stesso sia solo una fotocopia dell'originale, provenga da un altro Ufficio (e no
  20. DTF 114 III 3310.06.1988Sequestro di una garanzia ( art. 277 LEF ): malafede del creditore? Il creditore che ha ottenuto un sequestro può, per una pretesa diversa da quella cui la misura si riferisce, far sequestrare anche la garanzia fornita dal debitore, salvo che abbia conosciuto l'esistenza della ga
  21. DTF 114 II 18307.06.1988Art. 43 cpv. 1 OG . Eccezione di litispendenza. Ammissibilità del ricorso per riforma. Cognizione del Tribunale federale. Convalida di sequestro. Ammissibilità del ricorso per riforma contro una decisione cantonale che statuisce sulla litispendenza di una causa promossa anche di
  22. DTF 114 III 10506.06.1988Obbligo di edizione secondo l' art. 223 cpv. 2 LEF ; segreto professionale dell'avvocato. Ove un avvocato sia nello stesso tempo membro del consiglio d'amministrazione di una società e sia, in tale sua qualità, invitato a produrre nel fallimento della società tutti i documenti d'
  23. DTF 114 III 611.05.1988Art. 50 cpv. 1 LEF . Per creare il foro dell'esecuzione non occorre che l'azienda in Svizzera del debitore domiciliato all'estero sia iscritta nel registro di commercio.
  24. DTF 114 III 6222.04.1988Indicazione del creditore nel precetto esecutivo ( art. 67 LEF ). Se l'indicazione inesatta del creditore consente nondimeno di riconoscere agevolmente la sua vera identità, l'atto va rettificato e l'esecuzione proseguita (consid. 1). Il precetto esecutivo che non indichi l'indi
  25. DTF 114 III 520.04.1988Art. 17 LEF ; completamento del reclamo. Ove il reclamo proposto da un organo non autorizzato a rappresentare il reclamante sia ratificato dopo la scadenza del termine, non è più consentito di sollevare in tale occasione nuove censure.
  26. DTF 114 II 12307.03.1988Pagamento alla madre di una rendita completiva per i figli secondo l' art. 35 cpv. 1 LAI ; estinzione del contributo del padre divorziato per il mantenimento ( art. 285 cpv. 2 CC )? Non è arbitrario considerare che contributi per il mantenimento del figlio fissati giudizialmente
  27. DTF 114 III 120.02.1988Organizzazione degli uffici dei fallimenti (art. 1 segg. LEF). Sotto il profilo del diritto federale, nulla può eccepirsi al fatto che l'ufficio dei fallimenti di Lucerna-Campagna e quello di Lucerna-Città siano riuniti nella stessa sede e siano diretti dallo stesso funzionario.
  28. DTF 114 IV 3219.02.1988Art. 110 n. 5 CP in relazione con l' art. 293 LEF ; attitudine del bilancio a provare fatti di portata giuridica. Un bilancio prodotto in un procedimento concordatario costituisce un documento atto, in virtù della legge, a provare la situazione patrimoniale ivi descritta (consid.
  29. DTF 114 III 3815.02.1988Art. 277 LEF ; ammontare della garanzia. Ove non sia noto il valore degli oggetti sequestrati, l'ammontare della garanzia di cui all' art. 277 LEF non deve eccedere quello del credito e dei suoi accessori, quale stimato dall'ufficio.
  30. DTF 114 III 9210.02.1988Notifica della rivendicazione di beni sequestrati e poi pignorati; tempestività ( art. 107 cpv. 4 LEF ). L'obbligo di notificare tempestivamente la propria pretesa su beni sequestrati o pignorati incombe, in linea di principio, al terzo solo a partire dal momento in cui egli abbi
  31. DTF 114 III 2308.02.1988Termine per promuovere l'azione ai sensi dell' art. 242 cpv. 2 LEF . Nell'assegnare il termine per promuovere l'azione di cui all' art. 242 cpv. 2 LEF , l'ufficio dei fallimenti deve basarsi sulla graduatoria passata in giudicato.
  32. DTF 114 II 904.02.1988Art. 152 CC . Limitazione nel tempo della pensione alimentare. Sono applicabili per analogia alla rendita per il mantenimento prevista dall' art. 152 CC i principi sulla limitazione della rendita nel tempo sviluppati dalla giurisprudenza in relazione all'indennità accordata in ba
  33. DTF 114 III 1804.02.1988Esercizio di un diritto di compera annotato nel registro fondiario nel corso di un'esecuzione per realizzazione di pegno immobiliare concernente il fondo in questione. 1. Il fatto che sia in corso un'esecuzione per realizzazione di pegno immobiliare non osta a un trasferimento de
  34. DTF 114 III 4027.01.1988Determinazione della somma impignorabile del salario ( art. 325 cpv. 1 CO ). L'ufficio di esecuzione deve, se richiesto da un interessato, determinare la somma impignorabile del salario anche se il lavoratore è fallito dopo la cessione di parte del salario e ha fatto opposizione
  35. DTF 114 III 2622.01.1988Crediti di salario futuri ceduti prima dell'apertura del fallimento del cedente (art. 197 cpv. 2 e 265 cpv. 2 LEF). Contrariamente a quello che è il caso per i crediti ordinari, l'apertura del fallimento non fa venir meno la cessione dei crediti di salario futuri intervenuti in p
  36. DTF 114 III 2121.01.1988Inventario dei beni del fallito; art. 197 LEF . Le pretese invocate contro l'amministrazione del fallimento per atti da essa compiuti nell'esercizio delle sue funzioni non costituiscono, per loro natura, parte integrante della massa fallimentare. Esse non possono quindi essere is
  37. DTF 114 III 3115.01.1988Art. 271 n. 4 LEF ; sequestro di crediti di salario. I crediti di salario di un frontaliero che lavora in Svizzera ed è domiciliato nella Repubblica federale di Germania possono essere sequestrati presso la sede svizzera del datore di lavoro.
  38. DTF 113 III 6801.01.1988Legge federale del 5 ottobre 1984 che modifica il Codice civile (Effetti del matrimonio in generale, regime dei beni fra i coniugi e diritto successorio)
  39. DTF 113 II 46517.12.1987Incompatibilità con il diritto federale di una condanna pecuniaria definitiva imposta in via provvisionale ( art. 8 CC , art. 220 cpv. 2 e 3 CPP ticinese). La procedura di un Cantone non può permettere che si imponga il pagamento di una somma in via definitiva nell'ambito di una
  40. DTF 113 III 13917.12.1987Esecuzione del sequestro (art. 274 segg. LEF). 1. Legittimazione a ricorrere del terzo che si ritiene proprietario dei beni sequestrati e del debitore colpito da sequestro che ritiene i beni sequestrati proprietà del terzo (consid. 3). 2. Il sequestro di beni diversi da quelli in
  41. DTF 113 V 28014.12.1987Art. 79bis OAVS , art. 7 cpv. 1 LPC , art. 5 cpv. 2 e 41 cpv. 1 lett. a e b PA. La dichiarazione della cassa di compensazione relativa al carattere di irrecuperabilità della sua pretesa per restituzione di prestazioni complementari non può essere oggetto di ricorso, anche se fig
  42. DTF 113 III 4911.12.1987Legge federale del 5 ottobre 1984 che modifica il Codice civile (Effetti del matrimonio in generale, regime dei beni fra i coniugi e diritto successorio)
  43. DTF 113 III 5911.12.1987Code civil suisse (Effets généraux du mariage, régime matrimonial et successions) Modification du 5 octobre 1984
  44. DTF 113 III 10405.11.1987Notifica della rivendicazione di beni sequestrati. Finché sia pendente un processo di contestazione della causa del sequestro ai sensi dell' art. 279 cpv. 2 LEF , il terzo non deve attendersi che i beni sequestrati siano realizzati. Egli non è quindi tenuto a notificare la sua ri
  45. DTF 113 III 14403.11.1987Sequestro; custodia presso l'ufficio di una cartella ipotecaria del proprietario ( art. 98 cpv. 4 e art. 13 RFF ). Se il fondo stesso è sequestrato e un titolo di pegno del proprietario gravante il fondo è già stato costituito in pegno al suo pieno valore nominale, lo scopo che s
  46. DTF 113 III 12326.10.1987Esecuzione cambiaria; esame dell'esistenza dei suoi presupposti da parte dell'ufficio delle esecuzioni ( art. 177 e 178 cpv. 1 LEF ). Ove un assegno bancario sia accluso alla domanda di esecuzione cambiaria, l'ufficio delle esecuzioni può rifiutarsi di notificare il precetto esec
  47. DTF 113 III 12013.10.19871. Art. 19 LEF e 79 cpv. 1 OG. La congiunzione di un ricorso in materia di esecuzione e di fallimenti e di un ricorso di diritto pubblico in un solo atto è ammissibile soltanto se gli elementi essenziali di ognuno di essi sono presentati in modo interamente distinto (consid. 1).
  48. DTF 113 III 11330.09.1987Rimedi giuridici della procedura cantonale ( art. 13 cpv. 2 LEF ). Ove il diritto cantonale preveda un'autorità di vigilanza inferiore e un'autorità di vigilanza superiore, esse devono, in virtù del diritto federale, rispettare il doppio grado di giurisdizione. L'autorità di vig
  49. DTF 113 III 11617.09.1987Proseguimento dell'esecuzione. Se il fallimento non è stato aperto contro una società perché non sono stati trovati attivi sufficienti e il creditore non ha effettuato l'anticipazione delle spese ai sensi dell' art. 169 cpv. 2 LEF , la società può essere escussa in un nuovo proce
  50. DTF 113 III 14817.09.19871. Potere d'esame delle autorità di vigilanza. La questione se i debiti della massa siano soggetti ad un ordine di precedenza va esaminata dalle autorità di vigilanza in materia di esecuzione e di fallimenti; tali autorità non sono, per converso, competenti a decidere se un deter