E.2.1 Riconciliazione della cifra d’affari per collettività pubbliche

Info IVA per settore 19 · Collettività pubbliche

In vigore · Stato dal 20 settembre 2024

AFC · Info IVA settore 19 · E.2.1 Riconciliazione della cifra… · Italiano

L’AFC può esigere che i contribuenti inoltrino la riconciliazione delle cifre d’affari ((art. 128 cpv. 1 lett. d OIVA).

La riconciliazione delle cifre d’affari permette di verificare se le cifre d’affari dichiarate all’AFC corrispondono a quanto registrato in contabilità.

Nel predisporre la riconciliazione delle cifre d’affari si deve tener conto segnatamente di quanto segue (art. 128 cpv. 2 OIVA):

  • Sono stati contabilizzati ricavi come diminuzioni dei costi e quindi registrati in un conto dei costi?

  • Sono stati venduti mezzi d’esercizio?

  • Ci sono state diminuzioni dei ricavi?

  • Le perdite su debitori sono state contabilizzate?

  • Durante le operazioni di chiusura dei conti sono state effettuate delimitazioni temporali o materiali non rilevanti per la cifra d’affari (ad es. accantonamenti e rettifiche interne)?

Per meglio chiarire quanto precede si riporta di seguito, a titolo di esempio, una riconciliazione della cifra d’affari del S «Gestione parcheggi» con finanziamento speciale che allestisce il rendiconto secondo le controprestazioni convenute.

A Entrate secondo la contabilità

Importi IVA esclusa

Cifre d’affari imponibili e con opzione (aliquota normale 8,1 %)

Prestazioni escluse dall’imposta (art. 21 cpv. 2 LIVA)

Totale prestazioni imponibili, escluse dall’imposta e con opzione

Sussidi e altri contributi di diritto pubblico (art. 18 cpv. 2 lett. a–c LIVA)

Entrate da attività sovrane, risarcim. danni, dividendi ecc. (art. 18 cpv. 2 lett. d–l LIVA)

Entrate autosilo

228 000

228 000

Entrate posteggi non destinati all’uso comune

70 000

70 000

Entrate posteggi destinati all’uso comune

47 680

47 680

Multe

14 000

Risarcimento danni (Assicur SA)

2 500

Sussidio autosilo (Cantone)

5 000

Totale importi IVA esclusa

298 000

47 680

345 680

5 000

16 500

+ IVA

24 138

24 138

Totale A: importi IVA incl.

322 138

47 680

369 818

5 000

16 500

B Dichiarazione nei rendiconti IVA

Importi IVA inclusa

Cifre d’affari imponibili e con opzione (aliquota normale 8,1 %)

Prestazioni escluse dall’imposta secondo l’art. 21 cpv. 2 LIVA (cifra 230)

Totale controprest. convenute (cifra 200)

Non controprest. secondo l’art. 18 cpv. 2 LIVA

lett. a–c LIVA (cifra 900)

lett. d–l LIVA (cifra 910)

Q01/2024

72 000

8 000

80 000

4 000

Q02/2024 2024

98 000

12 400

110 400

5 600

Q03/2024

73 900

7 500

81 400

5 000

2 400

Q04/2024

76 000

20 300

96 300

4 200

Totale B: importi dichiarati

319 900

48 200

368 100

5 000

16 200

C Differenza: totale A meno totale B

Dichiarazione ulteriore nel rendiconto di riconciliazione

Cifre d’affari imponibili e con opzione (aliquota normale 8,1 %)

Prestazioni escluse dall’imposta secondo l’art. 21 cpv. 2 LIVA (cifra 230)

Totale controprest. convenute (cifra 200)

Non controprest. secondo l’art. 18 cpv. 2 LIVA

lett. a–c LIVA (cifra 900)

lett. d–l LIVA (cifra 910)

2 238

- 520

1 718

0

300

(importo negativo = è stato dichiarato troppo, importo positivo = è stato dichiarato troppo poco)

Le differenze riscontrate devono essere annunciate all’AFC entro il termine di finalizzazione (art. 72 cpv. 1 LIVA) mediante il modulo «Riconciliazione annuale (rendiconto di correzione in conformità dell’art. 72 LIVA)».

[Illustrazione: nell’originale]

Per le collettività pubbliche che allestiscono il rendiconto secondo le controprestazioni ricevute si veda l’esempio descritto nell’info IVA Contabilità e fatturazione.

Precisazione della prassi (→ info IVA Prassi dell’AFC: applicabilità temporale).