E.2.2 Riconciliazione dell’imposta dovuta sulla cifra d’affari per collettività pubbliche

Info IVA per settore 19 · Collettività pubbliche

In vigore · Stato dal 20 settembre 2024

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La riconciliazione dell’imposta dovuta sulla cifra d’affari permette di verificare se l’imposta sulla cifra d’affari dichiarata all’AFC (e registrata nel conto IVA dovuta) corrisponde quanto registrato in contabilità.

Per meglio chiarire quanto precede si riporta di seguito, a titolo di esempio, una riconciliazione dell’imposta dovuta sulla cifra d’affari del S «Approvvigionamento idrico».

A Imposta dovuta sulla cifra d’affari secondo contabilità

Q/01

Q/02

Q/03

Q/04

Totale

Cto. 2202 IVA approvvigionamento idrico

35 072

39 209

33 350

27 327

134 958

= Totale A: IVA secondo contabilità

35 072

39 209

33 350

27 327

134 958

B Dichiarazione dell’imposta dovuta sulla cifra d’affari nei rendiconti IVA

Q/01

Q/02

Q/03

Q/04

Totale

IVA dichiarata alla cifra 303 (prestazioni all’aliquota normale)

1 882

876

0

62

2 820

+ IVA dichiarata alla cifra 313 (prestazioni all’aliquota ridotta)

33 258

38 254

33 350

25 687

130 549

Totale B: IVA dichiarata

35 140

39 130

33 350

25 749

133 369

C Differenze: totale A, dedotto il totale B

Q/01

Q/02

Q/03

Q/04

Dichiarazione successiva nel rendiconto di riconciliazione

Differenze IVA

- 68

79

0

1 578

1 589

(importo negativo = è stato dichiarato troppo, importo positivo = è stato dichiarato troppo poco)

Le differenze riscontrate devono essere annunciate all’AFC entro il termine di finalizzazione (art. 72 cpv. 1 LIVA) mediante il modulo «Riconciliazione annuale (rendiconto di correzione in conformità dell’art. 72 LIVA)».

Precisazione della prassi (→ info IVA Prassi dell’AFC: applicabilità temporale).