5 Aliquote saldo e aliquote forfetarie
Info IVA per settore 23 · Cultura
In vigore · Stato dal 1 gennaio 2024
AFC · Info IVA settore 23 · n. 5 · Italiano
Determinare il credito fiscale in base al metodo del rendiconto effettivo può essere molto dispendioso in casi complessi ([Illustrazione: nell’originale] esempi alle cifre 4.1 e 4.2). L’applicazione del metodo delle aliquote saldo o delle aliquote forfetarie può quindi rappresentare una notevole semplificazione non essendo necessario determinare le imposte precedenti.
I contribuenti che realizzano una cifra d’affari annua determinante proveniente da prestazioni imponibili fino a 5,024 milioni di franchi (IVA inclusa) e che devono pagare imposte per un importo pari o inferiori a 108 000 franchi all’anno, calcolate in base all’aliquota saldo applicabile, possono conteggiare l’imposta con il metodo delle aliquote saldo (art. 37 LIVA).
Il metodo delle aliquote forfetarie è destinato primariamente a entità giuridiche rientranti nelle collettività pubbliche, ma può essere applicato per esempio anche da:
associazioni ai sensi degli articoli 60–79 CC;
fondazioni ai sensi degli articoli 80–89bis CC;
promotori di manifestazioni culturali non ricorrenti (la forma giuridica è irrilevante);
gestori di centri culturali sussidiati dai poteri pubblici.
[Illustrazione: nell’originale] | Delucidazioni approfondite sui metodi di rendiconto semplificati sono riportate nelle info IVA Aliquote saldo e Aliquote forfetarie. |
Prima definizione della prassi in seguito alla modifica di disposizioni sull’IVA (art. 37 LIVA), applicabile dal 01.01.2024 (riguardo all’applicabilità temporale, → info IVA Prassi dell’AFC: applicabilità temporale).