7.2.5 Prestazioni di biblioteche, archivi ecc.

Info IVA per settore 23 · Cultura

In vigore · Stato dal 1 novembre 2016

AFC · Info IVA settore 23 · n. 7.2.5 · Italiano

Sono escluse dall’IVA le prestazioni di servizi che biblioteche, archivi e altri centri di documentazione effettuano ai visitatori direttamente e sul posto. Si tratta in particolare della consultazione da parte dei visitatori di supporti di testo, di suono o d’immagini, come ad esempio l’utilizzo di opere letterarie o apparecchi audiovisivi sul posto, non però la locazione di apparecchi audiovisivi azionati a moneta (→  cifra 7.2.2).

Le controprestazioni per forniture di beni (incl. la loro messa a disposizione per l’uso) sono invece imponibili alla corrispondente aliquota d’imposta. In tale novero rientra per esempio il prestito o la locazione a titolo oneroso di un libro (di regola imponibile all’aliquota ridotta) o di un film (aliquota normale). Sono pure imponibili le ricerche nonché il rilascio di comunicazioni in quanto risultato di simili ricerche, nella misura in cui simili prestazioni non sono erogate direttamente a persone presenti fisicamente. Il diritto di utilizzare una banca dati mediante un accesso a distanza è parimenti una prestazione imponibile. Queste prestazioni non sono invece imponibili se sono compensate con contributi dei membri esclusi dall’imposta.

Sono imponibili all’aliquota normale le controprestazioni per fotocopie che biblioteche, archivi o centri di documentazione ad essi equiparati eseguono nel quadro della loro attività di documentazione.

Le tasse di diffida per la riconsegna tardiva del bene preso in prestito soggiacciono all’IVA solamente quando il prestito è a titolo oneroso. In questo caso sono considerate fattore di costo e sono imponibili alla medesima aliquota d’imposta del prestito.