4.2 Prelevamenti di beni o prestazioni di servizi da parte del titolare di un’impresa individuale o delle persone a lui vicine

Info IVA 08 · Quote private

In vigore · Stato dal 17 settembre 2022

AFC · Info IVA 08 · n. 4.2 · Italiano

Nel rendiconto secondo il metodo delle aliquote saldo, i prelevamenti del titolare di un’impresa individuale ai sensi dell’articolo 31 capoverso 2 LIVA (consumo proprio) sono considerati nell’aliquota saldo e sono quindi compensati (art. 92 OIVA). I prelevamenti da parte di persone vicine che non lavorano nell’azienda o lavorano nell’azienda ma non ricevono, e non dovrebbero ricevere, un certificato di salario per il loro lavoro vengono attribuiti al titolare e sono anch’essi compensati. Se lavorano nell’impresa e ricevono o dovrebbero ricevere un certificato di salario, le persone vicine sono considerate personale ai sensi dell’articolo 47 OIVA e pertanto si è in presenza di prestazioni al personale (→ cifra 1).

Esempio 1
L’impresa individuale Attilio Bianchi conteggia l’IVA con il metodo delle aliquote saldo; su richiesta dell’amministrazione cantonale delle contribuzioni, a fine anno Attilio Bianchi contabilizza per l’uso privato del suo veicolo di servizio l’importo di 4000 franchi con incidenza sul risultato d’esercizio (conto privato / costo autoveicolo). Il signor Bianchi si chiede ora se tale utilizzo privato sia imponibile.

Soluzione
Si tratta di un prelevamento da parte del titolare di un’impresa individuale conformemente all’articolo 31 capoverso 2 lettera a LIVA (consumo proprio), che in caso di rendiconto secondo il metodo delle aliquote saldo è compreso nel calcolo e in tal modo compensato (art. 92 OIVA).

Esempio 2
Anche la moglie di Attilio Bianchi lavora nell’azienda e riceve un certificato di salario. Anche lei dispone di un veicolo di servizio per i viaggi privati. Quali sono le conseguenze di questo caso ai fini dell’IVA?

Soluzione
La moglie è considerata personale ai sensi dell’articolo 47 OIVA. Si configura pertanto una prestazione al personale. La quota privata per l’uso del veicolo di servizio può essere calcolata con valori forfetari (→ cifra 1.5.2) e deve essere dichiarata come fornitura alla rispettiva aliquota saldo.

Esempio 3
La moglie di Attilio Bianchi non lavora nell’azienda, ma può utilizzare veicolo di servizio per i viaggi privati. Quali sono le conseguenze di questo caso ai fini dell’IVA?

Soluzione
L’uso privato del veicolo da parte della moglie è imputato al titolare, in quanto la moglie non è considerata personale. La quota privata non è quindi dovuta ([Illustrazione: nell’originale] esempio 1).

Modifica della prassi in seguito a un riesame della prassi da parte dell’AFC (data di pubblicazione: 17.09.2022; riguardo all’applicabilità temporale, → info IVA Prassi dell’AFC: applicabilità temporale).